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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Kellermann Editore pubblicati nella collana Grado Babo
Prossime uscite della collana Grado Babo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867671762 Schioppettino
- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
Vini armeni. La cultura del vino ha radici antichissime Da Cortà Manuela Dal Bianco Enrico - Kellermann Editore, 2025 - Grado Babo
L'Armenia è giustamente definita l'antica culla della vitivinicoltura: le ricerche archeologiche hanno portato a rinvenire nella grotta di Areni le prime forme mondiali di produzione vinicola, risalenti a più di seimila anni fa. Tali scoperte hanno dimostrato che la storia del vino viaggia in parallelo con quella della civiltà, e la vite domestica (Vitis vinifera) si è sicuramente intrecciata con la cultura umana a partire dal Neolitico, o forse anche molto prima. Questo libro, però, non è solo un'affasciante viaggio agli albori della viticoltura, ma anche un'invito a scoprire un Paese e un territorio magici. L'Armenia affascina per le sue peculiarità artistiche, storiche, religiose, eno-gastronomiche. È Occidente e Oriente che si incontrano. Prefazione di Antonia Arslan. Testo introduttivo di Aldo Ferrari.
All'ebbrezza Dorey Alicia - Kellermann Editore, 2026 - Grado Babo
C'è in ognuno di noi una misteriosa attrazione per l'ebbrezza: quella scintilla che trasforma il viaggio in avventura, l'amore in splendore e il tempo in un'esperienza densa, vibrante. Alicia Dorey, tra le più brillanti firme del giornalismo enogastronomico francese, assaggia e racconta ogni giorno grandi cru e distillati quali simboli di un raffinato e gioioso approccio alla vita. Ed è unendo l'osservazione di questo mondo alla propria storia personale che disvela la vera natura dell'ebbrezza: non un semplice piacere sensoriale, ma un'inesauribile fonte di storie e uno specchio fedele della società. In queste pagine, nate dal rifiuto di scegliere tra il rigore della sobrietà e la deriva dell'eccesso, l'autrice esplora i nostri momenti di smarrimento e ci invita a celebrare ogni forma di estasi. Un percorso intimo e acuto in cui è facile riconoscere i propri inciampi e riscoprire la bellezza di perdere, ogni tanto, l'equilibrio.