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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice pubblicati nella collana Adamas

06.010 libro
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LIBRO   9788893467735

06.010 Davidovics Sara   -  La Vita Felice, 2024  -  Adamàs

"'06.010' ripropone il primo tempo della poesia di Sara Davidovics. È questa una poesia contraddistinta dalla tensione alla visività tramite un utilizzo della pagina quale luogo in cui installare una lingua disarticolata, spazio preposto alla metamorfosi del poema in mappa, in partitura. Protagonista è il corpo femminile, un corpo innervato nei contesti e nelle azioni che ne tramano il vissuto, un ambiente-organismo a metà tra il sintetico e il biologico, un ibrido. E sarà l'ibridazione la cifra di questa scrittura, scrittura in cui si dà continuità tra mediale, organico e industriale, in cui medicina, pratiche sessuali e cura tendono a coincidere e il domestico si apre a una ritualità contesa tra lo psicotico e l'arcaico. Ne scaturisce la cartografia di una realtà riletta a partire da uno sguardo desiderante, retta dalle leggi della libido, ricomposta a partire dalle pulsioni che la sottomettono a un erotismo innalzato a principio architettonico, a rivendicazione politica di una visione altra del reale." (Ivan Schiavone)

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Condizione di confine. Testo macedone a fronte libro
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LIBRO   9788893469234

Condizione di confine. Testo macedone a fronte Dimkovska Lidija  Stefanovska E. (Cur.)   -  La Vita Felice, 2025  -  Adamàs

"È come se la lingua di Dimkovska fosse stata nutrita con il latte di una violenza millenaria. Da una parte, la storia sterminata delle tradizioni, degli accenti, delle nenie e dei mondi catturati da quel grande arcipelago di terre chiamato penisola balcanica; dall'altra, la storia recente, a tratti terribile, di una nazione e di un popolo che nel Novecento si è visto contendere tutto - persino il proprio nome - e che ha trovato se stesso attraversando la grande storia Europea, fatta di smembramenti, ricomposizioni e guerre civili. Si sente in questa poesia la continua frizione dei confini, il loro attrito, il loro sapore nascosto: il desiderio di un fluire fra le terre e le nazioni e i linguaggi che non sa nascondere la paura di perdersi. La lingua di Dimkovska è come se fosse costretta dagli eventi a pensarsi in una traduzione e in un tradimento. Non è un caso che l'altro in questa poesia è sempre un enigma, un indovinello, un paradosso. L'umanità stessa è messa in discussione in una storia di decadimenti, in cui l'ossessione per la morte è costante, come però la fiducia che in un'ironia nera la poesia possa lasciare un'eredità di liberazione: «Ti farebbe bene un proiettile in testa,/ un salto dal ponte o una vena tagliata,/ l'acido cloridrico nel tè, la cintura da uomo al collo,/ al momento sbagliato, nel posto sbagliato/ la morte è risveglio»." (Tommaso Di Dio)

€ 18.00 € 17.10