Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Manni pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
La giusta direzione De Donno Antonio - Manni, 2024 - Fuori Collana
In queste pagine Antonio De Donno ripercorre la propria carriera di magistrato in parallelo alle vicende più salienti della storia d'Italia e del Salento. Dopo gli studi alla Sapienza di Roma, dove assiste agli scontri politici degli anni Settanta, ottiene il primo incarico come giudice istruttore del Tribunale di Voghera occupandosi in particolare di terrorismo e del caso Sindona. Rientrato a Lecce nel 19XX come pubblico ministero, trova un territorio in balia della Sacra Corona Unita: decine di omicidi, faide tra clan, estorsioni, traffico di droga, contrabbando di sigarette, attentati... Con la nascita della Direzione Distrettuale Antimafia la piega sembra cambiare, e le indagini grazie anche ai collaboratori di giustizia e alle nuove tecnologie di investigazione portano ai maxi-processi. Il territorio sembra trovare sollievo dalla criminalità organizzata, ma le mafie hanno solo vestito altre panni. L'incarico di procuratore aggiunto a Lecce e poi a Brindisi consentono a De Donno di avere un osservatorio privilegiato su un territorio che va trasformandosi e crescendo, ma in cui la azione delle mafie diventa più subdola e nascosta e la violenza privata prende il posto di quella organizzata. È una battaglia per diffondere la cultura della legalità, dell'antimafia, del rispetto degli altri, incentrata sui valori della cittadinanza attiva e responsabile.
Se potessimo fare un bel gioco. Dal Paese di Giocagiò a Tandem. La tv dei ragazzi raccontata da uno dei suoi protagonisti Dané Marco - Manni, 2026 - Fuori Collana
Marco Dané è stato un protagonista dei programmi televisivi per ragazzi come autore e conduttore: dall'esordio nel 1969 nel "Paese di Giocagiò" al fianco di Gianni Rodari, a "Trentaminutigiovani", il tg per ragazzi di Rai2, a "Tandem" negli anni Ottanta con Fabrizio Frizzi, fino al ruolo di giudice in "Paroliamo" (quello in Rai e poi all'interno di "Non è la Rai" di Gianni Boncompagni), ha contribuito alla nascita di un'epoca d'oro della televisione italiana, in cui l'intento educativo sapeva coniugarsi con l'intrattenimento intelligente. In queste pagine Dané ripercorre le sue trasmissioni che hanno segnato intere generazioni, restituendo la magia dei personaggi come Signor Coso, Scarabocchio, Buendìa, il Pagliaccio... È un viaggio nella storia della tv per ragazzi e una scoperta delle prime sperimentazioni tecniche, come l'evoluzione dei mezzi di ripresa, l'elettronica, le nuove possibilità di interazione con i telespettatori. Per gli adulti di oggi, questo libro è un ponte con l'infanzia: una galleria di ricordi, emozioni e nostalgia ma anche la dimostrazione di come la fantasia, il gioco e l'intrattenimento possano essere una cosa seria.
59 all'alba D'aprile Fernando - Manni, 2025 - Fuori Collana
La legge n. 226 del 23 agosto 2004 abolì il servizio di leva obbligatorio. Questo libro, attingendo a pagine di un diario accorato, scritto fra gli anni Settanta e Ottanta, ad una documentazione originale di articoli da quotidiani e riviste e a volantini dell'epoca, ricostruisce e rievoca la situazione dei giovani italiani costretti ad essere soldati per un intero anno della loro vita. Il lettore si immerge in un'atmosfera ormai lontana, a molti sconosciuta, e ascolta dalla voce dei protagonisti la vita in caserma, in camerate squallide, con la nostalgia di casa, con il corredo militare di tute mimetiche e scarponi in taglie molto approssimative, con marce chilometriche e il maneggio delle armi, con una disciplina che non tutti sopportano, e c'è il nonnismo, e tutto spinge alla depressione e anche a numerosi suicidi. A conforto le amicizie che si formano e consolidano, il confronto fra Nord e Sud, il cameratismo. Nei brevi monologhi e nei dialoghi fra i militari, scorre, nel testo, la vita vera di un'Italia del recente passato che fortunatamente abbiamo cancellato, ma che giova ricordare per riflettere sul presente.