Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tipheret pubblicati nella collana Hod
Religioni contro. Millenni di mistificazioni e inganni Disertori Peter - Tipheret, 2018 - Hod
Perché sorge in ognuno di noi l'esigenza di interrogarsi sul passato? È sufficiente rileggere i classici, studiare le vicende storiche, accostarsi alle vestigia dell'antichità per capire quali siano le nostre vere origini? Oppure alcuni aspetti ritenuti scomodi sono stati manomessi o accantonati perché una ristretta élite mantenesse il controllo in nome di una millantata o malintesa volontà divina? In effetti, molte circostanze fanno dubitare che la storia umana, fin dai primordi, non collimi esattamente con quanto ci è stato tramandato. Con sguardo disincantato, Peter Disertori affronta queste tematiche forte di un pluridecennale lavoro di approfondimento della materia. Con rigore scientifico e approccio tipico dello studioso, ma sempre scevro da qualsiasi pedanteria di stampo accademico, l'autore fornisce una nuova e diversa chiave di lettura, basata sugli inoppugnabili argomenti della ragione.
Il simbolismo dei miracoli di Gesù Donnini David - Tipheret, 2013 - Hod
Sicuramente Gesù ha compiuto miracoli. Quelli narrati nei vangeli sono "simboli", se vogliamo, di quei miracoli che Gesù effettivamente fece, e non ha importanza se sono narrati storicamente in maniera ineccepibile. Non importa se guarì quel paralitico in quella occasione precisa, Lui storicamente ne guarì diversi. Questo perchè se non erro i Vangeli nascono come catechesi, per cui non è assurdo pensare che la realtà storica sia usata dagli evangelisti come rimando ad una realtà più profonda e spirituale. Questo è quello che penso io, ma potrei benissimo sbagliare. Quindi mi appello a chi ne sa di più.
Dioniso immortale. Il Don Giovanni tra iniziazione e mito De Rossi Domenico Alessandro - Tipheret, 2020 - Hod
Per rinvenire ciò che da tempo è rimasto nascosto del Don Giovanni di Mozart è essenziale andare oltre. Un percorso insicuro e non facile, tra ordine e disordine, tra libertà e negazione, tra Eros e Tanathos, tra sacro e profano, tra sublime bellezza e oscenità. Ma il mito ci è compagno con Dioniso l'immortale. Conoscerlo, quando afferrati da un rischioso processo di conoscenza, egli ci mostra un (nostro) rimosso pezzo del Sé. Rispetto alle altre opere non è azzardato definire il Don Giovanni come la più misteriosa tra le opere di Mozart. Proprio per quella sua peculiare dimensione altra, posta sulla soglia della metacognizione, espressione dell'archetipo coperto come tale, che si manifesta a tratti nell'Opera tra le evidenti apparenze comico-drammatiche. Il libro narra di una ribollente vitalità, in parte provocatoria ma solidamente fondata su significati tradizionali che disvelano dimensioni meno note riguardanti sicuramente più il mito e il numinoso, la massoneria e gli Illuminati di Baviera, che non delle avventure di un play boy di campagna della fine del XVIII secolo. Qui Praga: rappresentazione dell'Opera 1787 appena venti mesi dalla Rivoluzione francese, dove con audace incoscienza si anticipa il trinomio: Libertà, Uguaglianza, Fraternità. Viva la Libertà.