Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cento Autori pubblicati nella collana I Classici
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388050831 La grammatica? Una favola
- 9791282636117 Forgotten World. Il circo dei dimenticati. Vol. 1
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282344135 Spettro urbano
- 9791282115254 La vita è un'altalena. Ediz. a colori
- 9791281940178 Da quale parte del mare
- 9791281631762 La filosofia di One Piece
- 9791281618688 Se non lo vedo non ci credo
- 9791281409293 Ribellioni. Conversazioni femministe tra sociologia e storia
Giovanni Episcopo D'annunzio Gabriele - Cento Autori, 2019 - I Classici
Giovanni Episcopo è un modesto impiegato dal carattere introverso e taciturno. Durante un litigio tra colleghi viene ferito accidentalmente da Giulio Wanzer, un uomo prepotente e aggressivo. Dopo questo episodio Episcopo finisce per diventare succube di Wanzer che ne fa il suo servitore. Giovanni insieme a Wanzer e i colleghi frequenta spesso una pensione, qui conosce una giovane e piacente cameriera, Ginevra, si invaghisce di lei e finisce per sposarla. Nonostante la nascita di un figlio, il suo matrimonio è destinato a naufragare a causa del carattere di Ginevra e le cose peggiorano sempre più quando Giulio Wanzer decide di istallarsi in causa sua. L'uomo è incapace di reagire alle angherie del collega fino a quando il tentativo di ribellarsi porterà ad un tragico epilogo. Dal romanzo è stato tratto il film Il delitto di Giovanni Episcopo, per la regia di Alberto Lattuada.
I violenti. Sei novelle napoletane D'annunzio Gabriele Iodice T. (Cur.) - Cento Autori, 2016 - I Classici
Sei novelle, raccolte a Napoli in due volumi stampati in pochi esemplari, e poi mai più editate. Sei piccoli capolavori, legati tra loro da un comune denominatore: la violenza. La violenza come divinità, e quindi cieca, irrazionale, spietata. E la violenza in nome della divinità (argomento quanto mai attuale!), da predicare e da praticare, allora, in maniera cieca, irrazionale, spietata. In un Abruzzo atemporale e metafisico, d'Annunzio mette in scena il barbarico tributo a questo totem, offerto o subito da personaggi indimenticabili. Come il Duca di Ofena, che si getta nelle fiamme insieme al giovane amante piuttosto che consegnarsi ai suoi brutali carnefici. Oppure gli abitanti dell'immaginaria Radusa, pronti a lavare col sangue l'offesa fatta dagli uomini di Mascàlico al loro venerato San Pantaleone. O ancora Gialluca, ingenuo marinaio straziato in mezzo al mare da un compagno improvvisatosi chirurgo e sciamano insieme. Come sempre antesignano della modernità e contemporaneo al futuro, Gabriele d'Annunzio, attraverso questi racconti che solo ora tornano in libreria, assicura al lettore un viaggio nei territori più nascosti e primordiali dell'animo umano. Territori dai quali sarà poi impossibile tornare indietro.