Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Corbaccio pubblicati nella collana Narratori Corbaccio
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388050831 La grammatica? Una favola
- 9791282636117 Forgotten World. Il circo dei dimenticati. Vol. 1
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282344135 Spettro urbano
- 9791282115254 La vita è un'altalena. Ediz. a colori
- 9791281940178 Da quale parte del mare
- 9791281658097 Il dono di Natale
- 9791281631762 La filosofia di One Piece
- 9791281618688 Se non lo vedo non ci credo
La vita è una pizza D'andrea Stefano - Corbaccio, 2015 - Narratori Corbaccio
Quando si è bambini non si riescono a fare le cose da adulti. Ed è anche giusto perché se no crescere non avrebbe senso. E quindi i bambini non possono guidare la macchina, non possono usare il denaro e contrattare un prezzo o amministrare la giustizia. I bambini fanno i bambini. Di solito piangono quando hanno fame o sonno, o se si sono fatti male, e quando c'è una difficoltà chiamano la mamma. Però è vero anche il contrario. Cioè che gli adulti non sono più capaci di fare le cose da bambini. Per esempio non sanno correre felici per casa quando scoprono che per cena c'è il loro piatto preferito. Spesso non sanno nemmeno piangere quando qualcosa li rende tristi o disperati. Gli adulti non danno più tanta importanza ai bisogni primari come il sonno o la fame o farsi abbracciare da chi gli vuol bene, come se con il tempo fossero diventate tutte cose inutili. E invece no, nel fondo del nostro cuore, lo sappiamo benissimo che non sono cose inutili, ma tendiamo a dimenticarcene: per fortuna ci sono libri come "La vita è una pizza" che ce lo ricordano strappandoci un sorriso.
Quello che ho imparato da Riley Anderegg Zachary Nelson Pete - Corbaccio, 2014 - Narratori Corbaccio
Zac ha incontrato Riley nel deserto dell'Arizona. In vacanza, da solo, stava compiendo un'escursione molto impegnativa in un canyon quando sul fondo ha notato qualcosa di strano, qualcosa che non doveva trovarsi in un luogo simile: un cagnolino nero, impossibilitato a uscire, senza cibo né acqua, in procinto di morire. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita, Zac non ha esitato e ha recuperato il cucciolo. Ma come era finito un cane in un luogo simile? Non era caduto perché altrimenti sarebbe morto sul colpo o sarebbe stato gravemente ferito. L'unica spiegazione era che fosse stato deliberatamente abbandonato pròprio da chi invece doveva prendersene cura. Un gesto crudele che fa riemergere in Zac la memoria della sua infanzia e della sua adolescenza devastate a scuola dal bullismo e a casa dall'incomprensione e dall'apatia. Prendersi cura di Riley, accoglierlo e farlo sentire amato, è stata la chiave che ha permesso a Zac di aprire le stanze buie dei suoi ricordi e di fare finalmente luce. Adesso Zac e Riley sono inseparabili e Zac sa bene che se finalmente riesce a guardare il mondo con più fiducia e serenità, lo deve anche a Riley e al giorno in cui, cucciolo, Riley si è affidato completamente a lui.