Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Ianieri pubblicati nella collana L Angiolo
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388050831 La grammatica? Una favola
- 9791282636117 Forgotten World. Il circo dei dimenticati. Vol. 1
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282344135 Spettro urbano
- 9791282115254 La vita è un'altalena. Ediz. a colori
- 9791281940178 Da quale parte del mare
- 9791281658097 Il dono di Natale
- 9791281631762 La filosofia di One Piece
- 9791281618688 Se non lo vedo non ci credo
La montagna dell'andare D'amato Federica Maria - Ianieri, 2023 - L'angiolo
Se il titolo di un libro contiene già in sé la rarefatta traccia del suo senso ultimo, questo di Federica Maria D'Amato si spinge anche oltre. Dopo sei anni da A imitazione dell'acqua (Edizioni Nottetempo, Premio Città di Como "Poesia Edita" 2023), con La montagna dell'andare la scrittrice mette un punto a un altro difficile passaggio della sua esistenza ponendosi la scomoda domanda circa la propria identità. Un'identità che non è forgiata esclusivamente nel rapporto con l'Altro, là dove questo rappresenta un'alterità che ci interroga continuamente. Quella che la D'Amato si pone fra le righe di questo libro è una domanda che contempla e trascende la misura della persona che sentiamo di incarnare anche grazie ai rapporti che viviamo, interrogandosi, prima di tutto, su cosa voglia dire 'esserci'. Da questo punto nevralgico, da questa scossa che attraversa il corpo della scrittrice, si percepisce nei suoi versi tutto il peso dell'andare. Eppure, verso dopo verso, passo dopo passo, il corpo del testo sembra portarci per mano verso la scalata della sua liberazione, senza alcuna pretesa di rispondere chiaramente al quesito di fondo che, come un eterno compagno, la poeta tiene con sé nell'altra mano. Solo le figure affettive, dei rapporti che rimescolano il fondo esistenziale della scrittrice riescono a eludere l'inquietudine della domanda, portando il suo sentire verso forme che possono contenerne il senso. Il viaggio, già iniziato, allora ricomincia. Ma evolvendosi, guardando sé stessi come a un Altro, un disperso che cammina sostenendo il passo di ciò che è stato e quello, aperto, di ciò che sarà. (Fabio Barone)