Libri di Alessandro
Bibliografia di Alessandro: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite di Alessandro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255431336 La Russia non è il mio nemico
- 9788892774889 Le canzoni che hanno raccontato l'Italia
- 9788890386930 50° Lavanderia Mariano Sapio. Cinquant'anni dell'attività di lavanderia di Mario Sapio
- 9788866492917 Squali predatori perfetti
- 9788839932938 Benedetta fragilità
- 9788830154698 Il maestro del Duce
Lo specchio non basta. Il futuro dell'estetica medica D'alessandro Giovanni Nisi C. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2026 - Varia
In un'epoca in cui il concetto di bellezza si è impoverito diventando prestazione incessante, consumo forsennato e inseguimento di uno standard ad ogni costo, Giovanni D'Alessandro propone una riflessione radicale affermando che l'estetica medica non è cosmetica, non è cioè una scorciatoia verso un canone di perfezione imposto, ma un percorso di responsabilità e consapevolezza. Con alle spalle una lunga carriera da professionista, l'autore analizza le zone d'ombra di questo settore: il marketing che trasforma la medicina in spettacolo, la comunicazione che alimenta insicurezze, la confusione tra atto medico e prodotto commerciale, l'assenza di una formazione realmente integrata e di un approccio interdisciplinare. Ne emerge un ritratto impietoso e appassionato di un comparto in espansione spesso privo di regole e di fondamenti etici condivisi, tanto da incoraggiare l'utilizzo generalizzato di pratiche e dispositivi medici, con tutti i rischi del caso. Lo specchio non basta è dunque un manifesto per un'estetica medica che torni a essere medicina: capace di dire "sì" quando serve e "no" quando è giusto, capace di educare alla misura, a riconoscere la propria unicità, in grado di accompagnare il cambiamento senza tradire l'identità. Un invito, in ultima analisi, per medici e pazienti a non cadere nelle trappole del mercato e ad acquisire la consapevolezza necessaria per curare, da una parte, e per accogliere il cambiamento, dall'altra; perché solo quando l'estetica diventa anche cura di sé, la trasformazione può dirsi autentica e benefica.