Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Pettirosso pubblicati nella collana Saggistica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282459082 Fantasmi in crociera
- 9791281733244 La chiave della magia nera. Il serpente della genesi. Vol. 2
- 9791281733237 Il tempio di Satana. Il serpente della genesi. Vol. 1
- 9791281704442 Rudolph Hess: in missione per la Germania
- 9791257980146 Le campane
- 9791256492282 David Copperfield
- 9788892928664 Canto di Natale
- 9788864969534 La musa nera
- 9788864969046 La biopsicologia dei maghi primitivi della Caldea
- 9788855296861 Schibboleth. Per Paul Celan
Tratalias una fiaba. C'era una volta e c'è ancora Siddi Andrea - Il Pettirosso, 2019 - Saggistica
"C'era una volta, situato nelle prime propaggini delle alture del Sulcis, un piccolo, sereno e pacifico paese: Tratalias... e c'è ancora, a dispetto del grande torto che l'acqua, la diga, la superficialità degli uomini hanno fatto a questo paese che ha davvero rischiato di scomparire e che ora, come l'Araba Fenice, è invece risorto dalle sue ceneri." La storia di Tratalias, della sua gente, del rapporto difficile con un elemento vitale come l'acqua, viene ricordata in questo libro, scritto da Andrea Siddi, che ripercorre le tappe principali che hanno contraddistinto il cambiamento del paese, attualmente suddiviso in due: il Borgo Medioevale e il nuovo centro abitato. Il libro raccoglie anche gli atti ufficiali che hanno portato alla nascita del nuovo centro.
Carbonia viale Trento n. 16 Dessì Anna Maria - Il Pettirosso, 2018 - Saggistica
Carbonia deve la sua costituzione e la sua conseguente storia, a tutti quegli uomini e a quelle donne che l'hanno creata, popolata e tenuta in vita, provenienti da svariate zone della Sardegna e della stessa Italia. Le vicende contenute in questo libro, con la loro genuina semplicità, lasciano intatti e mettono in delicato risalto i sacrifici, gli accadimenti di ogni giorno, i passatempi e i festeggiamenti di tante persone che hanno contribuito a far sì che la città mineraria, chi ci ha vissuto, ci vive e ci vivrà, possano lasciare l'impronta permanente che merita, sia dal punto di vista civico che culturale. In alcuni passaggi Anna Maria Dessì, che affettuosamente tutti chiamiamo Mariella, ha inserito dei suoi versi che hanno arricchito il delicato affresco del testo narrativo.