Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marietti 1820 pubblicati nella collana Le Bussole
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282459082 Fantasmi in crociera
- 9791281704442 Rudolph Hess: in missione per la Germania
- 9791257980146 Le campane
- 9788892928664 Canto di Natale
- 9788864969534 La musa nera
- 9788864969046 La biopsicologia dei maghi primitivi della Caldea
- 9788855296861 Schibboleth. Per Paul Celan
- 9788852403736 Day off. Io e il mio capo
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9783754405116 Arcimboldo. Ediz. inglese
Monte Sole 1944. Un eccidio totale Dossetti Giuseppe - Marietti 1820, 2024 - Le Bussole
«Uomini come querce», quelli delle comunità che morirono per mano nazista tra Setta e Reno, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana, Monzuno e Vado, sull'Appennino bolognese, nei tragici mesi di settembre e ottobre 1944. Era stato grazie a un fine e paziente lavoro di ricostruzione storica da parte di un prete bolognese, monsignor Luciano Gherardi, che si erano potute riportare alla luce quelle stragi lentamente dimenticate. Una cronaca rigorosa che restituiva nomi, volti e storie alle comunità di Monte Sole e che Gherardi aveva condiviso e discusso con Giuseppe Dossetti. Il dialogo fra i due trovò una sintesi nella pubblicazione del volume Le Querce di Monte Sole che apparve nel 1986 con un lungo saggio introduttorio di Dossetti qui integralmente riproposto. In quello che è uno dei suoi testi di approfondimento storico più denso e compiuto, Dossetti muoveva dalla preoccupazione di comprendere e ricostruire la memoria degli eventi per assolvere a una fondamentale funzione di testimonianza e vigilanza. Un monito, il suo, rivolto a tutti, singoli e istituzioni, ma in particolare ai cristiani e alla chiesa su cui pesava una responsabilità ormai evidente, di omissione e silenzio, rispetto a un corso degli eventi che dopo la Seconda guerra mondiale si sarebbe potuta ancora modificare. Come illustra la postfazione di Enrico Galavotti, proprio lì stava la ragione per cui Dossetti avrebbe scelto i luoghi degli eccidi come luogo della sua sepoltura e come casa della sua Piccola famiglia, a conferma visibile di una vita consegnata «nel silenzio e nella preghiera per i morti e per i vivi».