Libri di Dal
Bibliografia di Dal: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli pubblicati nella collana I Narratori
Prossime uscite della collana I Narratori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
- 9788807037351 Liberi tutti
A fuoco lento Dallorso Elena Nicchiarelli Francesco - Feltrinelli, 2021 - I Narratori
Francesca, bibliotecaria milanese, pensava di aver trovato una nuova amica. Peccato che Maria in realtà fosse un ingegnere di Roma che si era inventato una falsa identità digitale per non essere l'unico uomo in un blog di donne. E quando l'inganno è stato svelato, Francesca non l'ha presa bene. Dopo una scenata e un lungo digiuno epistolare, il loro rapporto sembrava rientrato nei binari di una solida amicizia. Adesso Francesca riceve un'offerta di lavoro che la porta nella città di Fabio per tre giorni a settimana. Lontana dalla famiglia, e più vicina a lui, qualche dubbio inizia a lievitare: è davvero amicizia o qualcosa di più? Ma quando Fabio le propone di partecipare come guest chef in serate a tema nel suo nuovo ristorante, emergono le loro differenze, ai fornelli e non solo. Come cucinare insieme pur scoprendosi diversi? Come coniugare un'intesa ideale con la vita vera? E se fossero i tempi a essere sbagliati? Tra consigli di cucina, incidenti di percorso e colpi di scena, tornano i protagonisti di "Signoramia".
Signoramia Dallorso Elena Nicchiarelli Francesco - Feltrinelli, 2019 - I Narratori
Inizia tutto con uno scambio di ricette. È così che Francesca, bibliotecaria milanese, e Fabio, ingegnere romano, si conoscono. Solo che il blog è quasi tutto al femminile, per cui Fabio non ci ha pensato nemmeno un secondo e, semplicemente, si è finto una donna facendo entrare in scena Maria. Doveva essere solo un gioco, il desiderio innocente di avere accesso a un circolo di persone che condividono la stessa passione per i fornelli, ma tra i due pian piano si sviluppa un'intesa. Di mail in mail, dai consigli di cucina passano alle confidenze: Francesca è sposata, con una famiglia caotica da gestire e una vita molto pianificata; Fabio/Maria è più sregolato, single, reduce da un fallimento sentimentale. Apparentemente diversissimi, hanno invece un'istintiva affinità nell'approccio ai fornelli e alla vita. All'impiattamento preferiscono la sostanza e, come parola chiave, "semplicità": ingredienti genuini e tanta cura, in cucina così come nei rapporti personali. Protetti dalle loro tastiere e dai 572 km che separano Roma da Milano, costruiscono un'amicizia complice e giocosa, sempre più stretta. Finché l'inganno non raggiunge il punto di ebollizione... Il trucco di Fabio reggerà a un incontro? E cosa succederà se le distanze si accorciano?
Onora il babbuino Dalai Michele - Feltrinelli, 2015 - I Narratori
Che sappiamo, di Cardo? Che è figlio degli anni sessanta e di un carabiniere emigrato nella periferia di Torino con il bozzo per la legge. E che, fin da subito, decide che la vita se la vuole guadagnare a modo suo. Molto altro non ci è dato sapere. È sfuggente. È furbo, misterioso, quasi saggio. E infatti ci mette poco a conquistarsi sul campo la fama di Re del suo folle carrozzone di emigrati e sbandati, di bar scalcagnati e carrozzerie arrugginite, di puttane, di cinesi e di negri. A proteggerlo ci sono i suoi ragazzi e c'è Kira, l'enorme leonessa che regna in giardino e non mangia mai meno di cinque chili di carne al dì. Tra donne belle e ballerine sgraziate, tra gioco d'azzardo e azzardi irripetibili, droghe pesantissime e ancora di più, Cardo riesce nel miracolo di rimanere sempre in piedi, come un malandrino d'altri tempi, accompagnato da Sergio, Sancho Panza fidato e maldestro. Una cosa però, su di loro, la sappiamo: stanno architettando l'ultimo grande colpo della vita, quello che sistema tutti. Per il resto, da Cardo aspettiamoci solo sorprese e colpi di scena che, pagina dopo pagina, stupiranno noi e forse Cardo stesso. Nessuno, mai, è al sicuro. Con verve comica, infilando la realtà dentro una taglientissima voce ironica, Michele Dalai riesce nell'esito di piazzarci davanti agli occhi l'essenza dell'espediente, e di dare una faccia a quel mimetico sottobosco criminale che vive a pochi metri da noi, tra noi, da sempre.