Libri di Defoe Daniel
Bibliografia di Defoe Daniel: tutti i libri in vendita online editi da Elliot pubblicati nella collana Antidoti
Nato a Stoke Newington (Londra) nel 1660 e morto a Moorfields nell'aprile del 1731, dedicò gran parte della vita agli affari e solo per ripagare i debiti accumulati, cominciò in età matura l’attività di scrittore. Esordì come saggista di economia, dimostrandosi in anticipo sui tempi nel sostenere la necessità di creare organismi, quali una banca centrale e un sistema pensionistico, oggi cruciali nel funzionamento dello Stato.
Rinchiuso in carcere con l’accusa di aver diffamato in un saggio la Chiesa d’Inghilterra (La via più breve per i dissenzienti), nel 1719 pubblicò il suo capolavoro, Robinson Crusoe, ispirato alla reale vicenda di un marinaio naufragato su un’isola al largo del Cile. Accolto da un ottimo riscontro di pubblico, il libro è considerato, insieme al Don Chisciotte, una delle prime forme di romanzo moderno, ed è talmente diffuso nel mondo, da vantare il maggior numero di edizioni dopo la Bibbia.
Autore di un secondo romanzo Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders (fonte d’ispirazione per numerosi film), Defoe fu apprezzato anche come giornalista e fondatore della rivista The Review, considerata una pietra miliare nella storia del giornalismo.
Prossime uscite della collana Antidoti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892760080 Fantasticherie di uno scapolo
Diario dell'anno della peste Defoe Daniel - Elliot, 2020 - Antidoti
Per secoli, il sangue degli inglesi si è raggelato al ricordo del grido «Portate fuori i vostri morti!», il macabro annuncio propagato lungo le vie di Londra dai raccoglitori di cadaveri che attraversavano la città ammucchiando corpi su una carretta. La Grande Peste colpì la capitale del regno tra il 1664 e il 1666, uccidendo oltre 100.000 tra uomini, donne e bambini, un quinto dell'intera popolazione. Il racconto dell'ultima grande epidemia di peste bubbonica in territorio britannico fu redatto nel 1722 da Daniel Defoe, che all'epoca dei fatti era ancora un bambino. Basandosi sui propri ricordi e su un'assoluta fedeltà a elementi storici e documentali, fece confluire nel Diario i suoi due grandi talenti di giornalista e romanziere. Attraverso gli occhi e i controversi sentimenti del protagonista ricostruì le tappe del contagio, i primi annunci di vittime, gli stratagemmi per sfuggire al focolaio, il panico e infine l'incendio che devastò gran parte della città ponendo fine alla diffusione del morbo. Come sempre in anticipo sui tempi, Defoe diede vita a un pioneristico esempio di narrative non-fiction, un documento storico e insieme una geniale invenzione letteraria. Introduzione di Goffredo Fofi.