Libri di Robert Darnton
Bibliografia di Robert Darnton: tutti i libri in vendita online editi da Adelphi pubblicati nella collana Saggi Nuova Serie
Editori e pirati Darnton Robert - Adelphi, 2023 - Saggi. Nuova Serie
Non c'è dubbio: è all'immenso potere dei libri che si deve la diffusione dell'Illuminismo. Ma come si spiega la loro forza di rompente in un'epoca in cui non esisteva la libertà di stampa? Nella Francia dell'Ancien Régime ogni pubblicazione dipendeva infatti da un tortuoso iter, senza il quale era impossibile ottenere il privilège concesso dal re. Per di più la Corporazione parigina dei librai e stampatori, grazie a una complessa rete di relazioni tipica di un'oligarchia endogama, dominava in tutto il regno, paralizzando di fatto le imprese di provincia. Lo scenario che Darnton dischiude in questo libro, frutto di lunghe, tenaci ricerche d'archivio, è perturbante: quasi tutte le opere che hanno trasmesso il pensiero dei philosophes furono stampate in quella «Mezzaluna Fertile» che da Amsterdam e Bruxelles giungeva sino ad Avignone (allora territorio papale) passando per la Renania e la Svizzera, e distribuite in maniera clandestina - erano insomma frutto di pirateria. Tempestivamente informati sulle novità da spregiudicati agenti che operavano a Parigi, animati da una sete di profitto pari solo alla loro audacia, braccati dal tempo, assediati da non meno animosi concorrenti, i pirati dell'editoria potrebbero apparire come i perfetti rappresentanti di un capitalismo predatorio. Eppure, ci rivela Darnton, assolvevano un compito rivoluzionario: produrre a buon mercato libri per un pubblico nuovo, composto dai ceti intermedi. Agendo al di fuori della legge, assecondavano dunque, paradossalmente, la battaglia dei livres philosophiques, che quella legge, fondamento dei privilegi dell'Ancien Régime, sfidavano in maniera aperta.
Il futuro del libro Darnton Robert - Adelphi, 2011 - Saggi. Nuova Serie
Nell'era digitale il libro resisterà, andrà in crisi o addirittura rinascerà a nuova vita? Google Books rappresenta una minaccia per il mercato, un'opportunità per la democratizzazione della conoscenza, o un'incognita per entrambi? Internet sarà la nuova biblioteca di Alessandria o un'incarnazione alienante e distopica della biblioteca di Babele? Nessuno meglio di Robert Darnton, insigne storico del libro e direttore di uno dei più importanti sistemi bibliotecari d'America, a Harvard, poteva affrontare simili interrogativi. Chi tuttavia si aspetta l'ennesima, retriva difesa del libro tradizionale rischia di rimanere deluso: bibliofilo nel senso più puro del termine, ma per nulla intimorito dalle sfide dell'innovazione, Darnton è convinto che il matrimonio fra libri e tecnologia possa essere felice. E per convincere anche noi innesca una serie di illuminanti cortocircuiti fra passato e futuro: spiega i rischi dell'euforia digitale leggendo un best seller fantascientifico del 1771; il funzionamento delle nostre scelte di lettura analizzando i commonplace books d'epoca Stuart; i meccanismi della produzione libraria pedinando un contrabbandiere settecentesco lungo l'itinerario Neuchâtel-Marsiglia-Montpellier. E racconta piccole e grandi verità, spesso scomode, sul mondo del libro: scopriamo così che le biblioteche di tutto il mondo distruggono moltissimi volumi per (presunta) mancanza di spazio, che la pirateria editoriale è vecchia quanto l'invenzione di Gutenberg.
Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese Darnton Robert Pasta R. (Cur.) - Adelphi, 2013 - Saggi. Nuova Serie
Il progetto di Darnton è estremamente ambizioso: si tratta, nelle parole dell'autore, "di mostrare non solo che cosa pensava la gente, ma come pensava - come interpretava il mondo, gli dava un senso e gli conferiva un significato emotivo". Così Darnton ha scelto la via di illuminare la sensibilità e i modi di vita del Settecento francese, in ambienti disparati, attraverso sei storie, in gran parte basate su inediti documenti di archivio, che qui balzano sulla pagina come altrettanti racconti. Si passa dal "grande massacro dei gatti", feroce vicenda che si svolge nell'ambiente artigiano di Parigi, alle indagini di un ispettore di polizia che sorveglia le attività di scrittori considerati pericolosi per il regime; dalle strategie di Diderot e d'Alembert nel corso dell'immenso lavoro per "L'Encydopédie" alle singolari reazioni dei lettori allo scrittore che scosse radicalmente la sensibilità dell'epoca: Rousseau. E il saggio iniziale illustra il truculento folklore contadino che fa da sfondo alle grandi fiabe di Perrault e Madame d'Aulnoy. Darnton unisce alla solidità della dottrina un gusto delizioso per l'avventurosità del reale. Seguendolo per le vie poco battute che qui ci rivela, ci troveremo ad avere, alla fine, un'immagine molto più precisa, molto più concreta di una grande epoca, che spesso si presenterà con aspetti diversi e contrastanti rispetto a quelli troppo levigati che la memoria storica ci ha trasmesso.