Libri di De

Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Besa Muci pubblicati nella collana Entropie

LIBRO   9788849711226

L'arte di fabbricare e i fabbricatori. Tecniche costruttive e maestranze dell'architettura salentina fra Medioevo ed Età moderna De Pascalis Donato Giancarlo   -  Besa Muci, 2020  -  Entropie

Il declino culturale dell'Italia dagli anni Cinquanta in poi ha prodotto, nei centri storici del Salento, enormi contraddizioni e deturpazioni su un territorio che per secoli aveva trasmesso in maniera continuativa metodi e tecniche di costruzione tradizionali. L'obiettivo primario di questo saggio, alla luce di una rinnovata attenzione e dell'interesse verso temi quali la salvaguardia e il recupero dei centri storici del Salento, è riacquistare la memoria storica delle tecniche adoperate prima che le stesse fossero rinnegate da un presunto "progresso" socio-economico profondamente modificato e alterato dalla meccanizzazione e dall'emigrazione degli anni Cinquanta. La conoscenza storica dei metodi costruttivi originali e dei materiali utilizzati che hanno portato all'evoluzione stratigrafica delle città salentine è infatti di fondamentale importanza per procedere a un corretto restauro tecnologico di qualsiasi elemento o complesso architettonico. Il volume vuole inoltre essere una sorta di tributo alle maestranze locali - architetti, ingegneri o capimastri - che hanno contribuito con la loro opera a rendere possibile la realizzazione di un patrimonio artistico e architettonico difficilmente ripetibile.

€ 15.00
LIBRO   9788849707427

Appunti sul contro Della Serra Manlio   -  Besa Muci, 2011  -  Entropie

Nelle solenni parole di Tacito (Annalia, XV, 63), i lenti fiotti di sangue che bagnano la morte di Seneca raccontano il calore della vita che si disperde e gli attimi preziosi di una veglia ancora non interrotta. Una testimonianza dell'unica rivincita possibile, quando il contro sembra congedarsi nei pochi istanti vergini tra vita e morte. Si vive nel contro, si muore nel contro. Il vivere e il morire conservano una parentela che si esteriorizza nella menomazione, che riaffiora nel disprezzo di ogni risposta provvisoria. Il moto del contro è la ferita, lo svantaggio permanente, l'assenza di rimedio, l'ustione inguaribile che nessuna promessa divina può cancellare. Il contro urta il sentimento e affoga ogni sensazione. Per descrivere questo penoso ritardo non si procede con andamento sistematico, né si confida nella maturità compiuta e definitiva della poesia. Al contro si può rispondere senza illusione, nella collera di una battaglia non voluta e di una sconfitta già assegnata, nel torpore del massacro congenito che si adibisce per salutare l'immensa insoddisfazione e conoscere la caduta. I tre movimenti di Appunti sul contro sono risposte insoddisfacenti, ma così plausibili da dimostrare come si possa eludere il contro con la finta esecuzione di una contrarietà che potrà solo imitare e mai andare a segno.

€ 15.00
disp. incerta
ACQUISTA