Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da C P Adver Effigi pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281887237 Creta. Madre di latte e miele e sogni dolci
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
Florilegio di menta e mare Del Corona Annarosa - C&P Adver Effigi, 2015 - Poesia
"È uso corrente che l'autore ponga una prefazione al libro che verrà dato alle stampe. E così sia anche in questo caso. Sarò breve, essenziale. Raccogliere cose buone, cose diverse, cose che premono; raccogliere per il dopo. Ho voluto unire ciò che mi ha accompagnato per la vita: colori, fiori, frutti, uomini, animali, echi di voci che suggerivano parole, soli bianchi, eclissi, eventi uniti a gorghi inafferrabili; ho desiderato scoprire accadimenti sommersi, ho atteso notizie dal mare e attendo. Dubbiosa e faticosa la scelta dal complesso delle pubblicazioni, una scelta in qualche caso lancinante per il peso che quei testi hanno avuto nel mio percorso. Spero di avere espresso quanto la vita sia bella, ancorché mutevole, quando è forte, audace come il vento che spinge i vascelli, pur se piena di dubbi accettati con dignità. Nel titolo e nel sottotitolo le espressioni "Florilegio" e "Raccolta poetica" hanno più o meno il significato di "antologia"; il titolo principale, "Florilegio di menta e mare", segnala una mia ragione affettiva: la menta è una pianta elementare, dal fiore celeste, che cresce spontanea sulla terra ed emana un forte profumo e che io particolarmente amo; il mare è fonte di vita, supremo bene della terra, e il sale che contiene incarna la saggezza della mente. Nei testi qui riproposti ho ceduto all'esigenza di apportare qua e là aggiustamenti poetici, suggeriti da qualche più recente riflessione, rispetto alle precedenti edizioni" (Annarosa del Corona) Commento critico di David Tammaro.
Passi sui sassi Della Ciana Cinzia - C&P Adver Effigi, 2017 - Poesia
Passi che si posano sui sassi, seguendo un mantra che vuole il sasso come seme lanciato e non pietra che oscilla. Equilibrio è camminare avanti. "Ultreya y suseya!" ovvero "Più avanti e più in alto" potremmo emblematizzare così questa raccolta di liriche, con il saluto che i pellegrini da secoli si scambiano lungo le strade che portano a Santiago. Con l'avviso però che per questa poesia Finis Terrae non esiste. Attraverso passi "scorticati" si arriva a stazionare su particolari sassi che consentono quella contemplazione che dà energia per andare "a spasso" in luoghi significanti e, quindi, per "sorpassare" i picchi degli acuti sassi, fino ad issare gli occhi sulle sassaie lungo le rive più franose del fiume. Perché la vita torna ad essere per il poeta acqua.
Canzoniere di diverse stagioni De Luca Mena - C&P Adver Effigi, 2015 - Poesia
"Questa edizione presenta, rispetto alla prima del mio "Canzoniere", due operazioni interessanti, per il lettore, e degne di nota: innanzitutto l'aggiunta di una nuova sezione ("La città nuova: verso casa"), che raggiunge il mio poetare ultimo; oltre all'inserimento di un corpus di poesie scritte in passato, e inedite. Di quest'ultima operazione occorre parlare e dei criteri di inserimento, appunto, di quel corpus nell'ambito della seconda edizione. Si tratta di poesie che, nel tempo della prima pubblicazione dei miei versi, non avevo sottoposto alla necessaria 'limatura', quanto mai doverosa dopo anni che le aveva viste giacere chiuse in un cassetto, e sulle quali ancora andavo meditando se e in quale modo includerle nel mio lavoro del "Canzoniere di diverse stagioni". Decisi di attendere. Ora che la 'limatura' è stata invece operata, ora che ho deciso dei testi che giacevano appunto in un cassetto quali pubblicare o meno, vengono alla luce. E sono poesie incluse in questa sede, seguendo un criterio cronologico (relativo evidentemente alla datazione della composizione), all'interno del corpus stesso, ma non come se il tempo della scelta ulteriore, rispetto alle poesie presenti nella prima edizione, non fosse mai stato, ma a seguito delle poesie già editate, in continuità, e questo nel rispetto anche di un criterio filologico che consiglia l'evidenziazione, in qualche modo, dei tempi di lavorazione di un'opera."