Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Crescere pubblicati nella collana Grandi Classici
Prossime uscite della collana Grandi Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223854501 Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
- 9791223854495 I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
- 9791223854488 La fattoria degli animali di George Orwell
- 9791223854471 Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
Canne al vento. Ediz. integrale. Con Segnalibro Deledda Grazia Celentano A. (Cur.) - Crescere, 2017 - Grandi Classici
Le tre sorelle Pintor, nobili decadute a seguito della fuga dell'altra sorella Lia e della morte di don Zame (il padre), vivono a Galte (un paesino sardo), arroccate nel loro palazzo, poiché la miseria della nobiltà non può essere portata troppo in giro; hanno un solo, fedele servo: Efix, il vero occhio della storia. Le cose cambiano quando Giacinto, il figlio di Lia (ormai morta) e il loro unico nipote, si trasferisce sull'isola, lasciando "il continente". Mediante il giovane, la sorte sembra accanirsi, con ancor più acredine, sulla loro famiglia, come per effetto d'una colpa tenuta nascosta, d'un pesante castigo che Efix stesso è chiamato a scontare. Perché l'uomo non può far altro che piegarsi e spezzarsi alla forza invisibile del destino, che è come un vento, e gli uomini non sono altro che canne in sua balia.
I Viceré. Ediz. integrale. Con Segnalibro De Roberto Federico - Crescere, 2011 - Grandi Classici
Considerato, insieme a I Malavoglia di Verga, uno dei capolavori del verismo italiano, lo splendido romanzo di De Roberto narra la storia di un'antica famiglia catenese, discendente da antichi viceré spagnoli della Sicilia, gli Uzeda di Francalanza, che si dipana per tre generazioni, dai primi moti rivoluzionari siciliani agli ultimi decenni del XIX secolo. La saga familiare ha inizio con la morte della principessa Teresa e con la lettura del suo testamento, e la smaniosa ricerca delle eredità, di cui impossessarsi anche con la truffa, sarà una costante di tutto il racconto. I personaggi creati da De Roberto sono infatti avidi, meschini, assetati di potere e carichi di odio gli uni verso gli altri. La loro corruzione morale si manifesta anche nell'aspetto fisico, con una serie di malformazioni dovute ai frequenti matrimoni tra consanguinei. I vizi e le furberie immaginate dall'autore fanno degli Uzeda una famiglia particolarmente attuale. Secondo lo stesso Consalvo, ultimo discendente della nobile stirpe, il loro destino è quello di comandare, prima con il denaro e la violenza, poi con l'inganno e il tradimento. Ma oltre alla vicenda degli Uzeda, I Viceré offre anche un affresco dai toni forti e disillusi della storia d'Italia prima dell'unificazione, da cui emerge il fallimento degli ideali risorgimentali, e fornisce una descrizione impietosa e ironica del popolo italiano.