Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Eleuthera pubblicati nella collana Senza Collana
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281960138 Sull'orlo del mondo, volti e storie da Ecuador Colombia
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791257040536 The identity of fictional characters. A philosophical survey
- 9791256280155 I numeri dell'anima. Diventa padrone della tua vita con la numerologia e la mappa dei talenti
- 9788893500357 The emergence of national languages
- 9788880639718 Natura Sant'Alberto guida al museo
- 9788880639701 Centro dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna
- 9788880639695 Il ardello. Casola Valsenio guida del Cardello
Ecologia e psicogeografia Debord Guy Marelli G. (Cur.) - Elèuthera, 2021 - Senza Collana
In questi saggi, scritti da Debord fra il 1955 e il 1988, ritroviamo a più di trent'anni di distanza un'altra delle sue geniali intuizioni, ossia la prefigurazione di una società in cui la pur necessaria lotta contro l'inquinamento avrebbe presto assunto un carattere statuale e regolamentare buono solo a creare nuove specializzazioni, nuovi dicasteri, nuove burocrazie... Così, sullo sfondo della celebre critica situazionista alla società dello spettacolo, se ne delinea un'altra altrettanto implacabile: quella a un certo ecologismo mistificatorio, molto alla moda, che non a caso si è con il tempo trasformato nell'immancabile complice della green economy. Per contrastare un simile appiattimento dell'ambiente e il conseguente addomesticamento comportamentale dei suoi abitanti, bisogna piuttosto ripartire dagli spazi della vita quotidiana, da quella pratica psicogeografica che consente di sperimentare un uso ludico del territorio e dunque realizzare possibilità inedite, persino fantascientifiche. E sta qui il senso che attraversa gli scritti di Debord: in una situazione come quella in cui ci troviamo a vivere, non ci resta che «considerare il peggio e combattere per il meglio».
Gli sciamani non ci salveranno De Matteis Stefano - Elèuthera, 2023 - Senza Collana
Gli atei di oggi sono molto credenti: più l'Occidente tramonta, più il materialismo dei consumi e della tecnologia diventa irrinunciabile e più si cerca riparo in spiritualità alternative con cocktail autoprodotti di alchimia e tarocchi, metempsicosi, ufo ed esperienze extracorporee... Ma tra lo yoga e la meditazione uno spazio consistente lo ritaglia un nugolo di sedicenti sciamani che invadono la scena sotterranea del misticismo e guidano una vasta clientela alla ricerca di sé. Alle loro spalle si agitano fantasmi molto reali: dal falso sciamano di Capitol Hill a Davi Kopenawa, vero sciamano yanomami divenuto nuova stella dell'ecologia, da Black Elk, Lakota in odore di santità, fino a un misconosciuto saggio maori, Tamati Ranapiri, che ha lasciato una lezione inascoltata dall'Occidente. A partire da qui e al di là dello sciamanesimo «new age», il pensiero nativo, per lo più ignorato quando non dileggiato, andrebbe preso sul serio per le indicazioni importanti che ci offre per il nostro futuro, a cominciare dalla responsabilità di prenderci cura della natura di cui facciamo parte, dopo averla per secoli solo sfruttata.
Rubare per l'anarchia. Alexandre Marius Jacob, ovvero la singolare guerra di classe di un sovversivo della belle époque. Nuova ediz. Delpech Jean-Marc - Elèuthera, 2019 - Senza Collana
Figlio della Marsiglia proletaria, Marius Jacob a 11 anni si imbarca come mozzo e a 16 inizia la sua militanza anarchica. Vorace lettore di Zola, Verne, Hugo e Malatesta, si convince che «la proprietà è un furto» e di conseguenza decide di agire in prima persona nella redistribuzione della ricchezza. E così diventa un ladro geniale, i cui colpi segneranno la storia del furto con scasso grazie anche all'invenzione di strumenti innovativi come trapani a manovella, diamanti per tagliare il vetro e financo un dispositivo per richiudere le porte scassinate e dare l'illusione di una casa inviolata. Fonda anche una sua banda che non a caso si chiama «i lavoratori della notte», e in soli tre anni (1900-1903) mette a segno 156 «riappropriazioni» ai danni di banchieri, prelati e magistrati. Catturato, dopo un celebre processo che si tramuta in un atto di accusa alla diseguaglianza sociale, viene condannato ai lavori forzati a vita, sopravvive per vent'anni all'inferno della Caienna e torna libero solo nel 1927, grazie a una campagna nazionale in suo favore. Se smette di compiere furti, non smette di essere anarchico, e lo rimarrà fino alla fine dei suoi giorni, cui pone fine volontariamente nel 1954.