Libri di De
Bibliografia di De: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore pubblicati nella collana Antico Futuro
Rovine e ruderi: conservazione e progetto. Ediz. a colori De Martino Gianluigi - Gangemi Editore, 2018 - Antico/Futuro
Gli studi sulle cause che portano un edificio alle condizioni di rudere sono molteplici, ma il dibattito al quale si assiste sul come conservare un oggetto del genere assume toni sicuramente più pacati in presenza di ruderi tradizionalmente intesi (complessi monumentali isolati) e in prevalenza in contesti non urbani. Un po' meno serenamente viene affrontato il tema nel momento in cui queste rovine si manifestano in contesti urbani, laddove i motivi di abbandono sono molto meno frequenti rispetto a eventi calamitosi. Su questi si può dispiegare una vasta gamma di ipotesi progettuali, al centro delle quali mantenere sempre la materia, portatrice di valori tanto materiali, appunto, quanto immateriali, questi ultimi essendo garantiti proprio dalla presenza di resti tangibili. Guerre e rivoluzioni al pari di terremoti, incendi o insufficienze strutturali possono segnare il tessuto urbano con ferite che prima di tutte le altre si vogliono sanare; l'opinione pubblica viene di volta in volta interpellata o strumentalizzata per forzare posizioni culturali che, a caldo, tendenzialmente mirano a far accettare quel dov'era, com'era; in questo recitano giustamente un ruolo primario anche motivazioni che nulla hanno a che vedere con l'architettura. Le funzioni contemplative, di cui molti ruderi sono luogo di elezione, richiedono costi di gestione che raramente il pubblico o il privato si sentono di accollarsi. Inoltre, il concetto di 'bene' culturale ha assunto progressivamente accezioni sempre più legate alla sostenibilità economica che un oggetto garantisce prima e dopo l'intervento di restauro; non è chi non veda in questo possibili 'forzature' nelle ipotesi progettuali volte alla conservazione di un patrimonio architettonico costituito prevalentemente di episodi non monumentali. Presentazione di Renata Picone.
L'arte della costruzione in pietra. Chiese di Puglia con cupole in asse dal secolo XI al XVI De Cadilhac R. (Cur.) - Gangemi Editore, 2010 - Antico/Futuro
Il tema vastissimo della costruzione in pietra affrontato in una particolare tipologia regionale, quella delle chiese con cupole in asse, si apre, in questo volume, a considerazioni che investono la produzione architettonica nel suo complesso, senza rinnegare la continuità con una tradizione storiografica che accomuna il corretto inquadramento storico dell'edificio alla conservazione dei molteplici messaggi veicolati dalla sua struttura. Senza risalire agli specialisti ottocenteschi, il tema ha, anche in tempi recenti, attirato più volte l'attenzione degli studiosi. Fra i saggi monografici, dopo i contributi rispettivamente di Krönig, Berucci e Simoncini al convegno di Storia dell'Architettura del 1955, giunsero gli studi di Venditti negli anni Sessanta, collegati allo studio sulle influenze bizantine nella regione, e in seguito quelli di Laganara (1975) e Cardamone (1976). Un nuovo impulso offrirono la mostra "Alle sorgenti del Romanico" con il catalogo curato da Pina Belli D'Elia (1975), gli studi mirati di Mongiello (1988) e Ambrosi (1990), fino al più recente lavoro di Fiore (1997); e la stessa de Cadilhac aveva già affrontato il tema in due contributi del 2005, in questa sede ampliati e integrati con nuovi risultati e rilievi. Rispetto alle pubblicazioni precedenti, il lavoro di Rossella de Cadilhac analizza il tema sulla base di schedature tratte dall'esame diretto degli edifici. Grazie ad una stretta aderenza alla costruzione, vista soprattutto nei suoi aspetti tipologici.