Libri di Dei
Bibliografia di Dei: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi pubblicati nella collana Meltemi Edu
Antropologia della violenza Dei F. (Cur.) - Meltemi, 2005 - Meltemi.Edu
Il volume raccoglie alcuni interventi del recente dibattito antropologico relativi al nesso tra le pratiche violente e le modalità di costruzione politica e culturale delle differenze etniche. La nozione di senso comune, che vede i conflitti politici come conseguenza di irriducibili differenze etniche, viene radicalmente rovesciata: è al contrario l'appartenenza etnica e culturale a risultare frutto di complesse strategie di scontro politico. La violenza appare così non come una regressione culturale, ma come strettamente legata alle politiche culturali del moderno Stato-nazione.
Culture del dono Dei F. (Cur.) Aria M. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Da Mauss in poi, la questione del dono si è periodicamente riproposta al centro delle riflessioni dell'antropologia e delle scienze sociali. Questo libro, che raccoglie contributi originali di alcuni fra i maggiori specialisti italiani, fa il punto sullo stato attuale degli studi. Alcuni saggi presentano un approccio storico, riconsiderando alcuni momenti cruciali della riflessione novecentesca sul dono nelle opere di Boas, Mauss, Hertz, Bataille, Sahlins, Godbout; altri sviluppano una riflessione teorica a partire da casi specifici di ricerca. Superati gli entusiasmi della scuola filosofica antiutilitarista, che vedeva nel dono un principio di radicale contrapposizione politica al predominio di mercato e Stato nelle società contemporanee, la riflessione si fa qui più sottile e circostanziata. Ci si interroga in primo luogo sulla validità di una categoria troppo ampia e indistinta di "dono", e sulla possibilità di contrapporre in modo rigido dono e merce. Il libro contiene saggi di Pietro Angelini, Matteo Aria, Clara Gallini, Fabio Dei, Adriano Favole, Vincenzo Padiglione, Carla Pasquinelli, Mariano Ravanello e Pier Giorgio Solinas.
Beethoven e le mondine. Ripensare la cultura popolare Dei Fabio - Meltemi, 2007 - Meltemi.Edu
Il tema della cultura popolare è stato a lungo l'interesse centrale degli studi antropologici in Italia. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, il dibattito in proposito si è progressivamente esaurito e frammentato. Tentare di riprenderlo oggi significa confrontarsi con problemi, sia epistemici che politici, completamente diversi da quelli degli anni Settanta. La crisi dei concetti antropologici classici di cultura e identità ha cambiato radicalmente il modo di pensare e di rappresentare etnograficamente le appartenenze locali. Inoltre, è cambiato profondamente lo sfondo etico-politico di un possibile 'uso pubblico" della cultura popolare, e di ciò risentono le politiche di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale etnografico. Ma, soprattutto, una definizione di cultura popolare non può fare a meno di affrontare il rapporto tra l'ambito del folklore cosiddetto tradizionale e quello dell'industria culturale di massa. Se l'antropologia ha cercato a lungo di tenere separati i due campi, 'proteggendo" l'autentica tradizione dall'invadenza omologante della cultura di massa, oggi è necessario riconoscerne le relazioni e inserirle nel contesto di una teoria delle differenze culturali nella società contemporanea.