Libri di Dini

Bibliografia di Dini: tutti i libri in vendita online editi da Silvana pubblicati nella collana Arte

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791281808386 Josef Albers. Meditations
  • 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza
  • 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
  • 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
  • 9791259582034 Premio Gabbioneta 2024. Premio di scultura. Ediz. italiana e inglese
I macchiaioli. Ediz. a colori libro
-5%
LIBRO   9788836657148

I macchiaioli. Ediz. a colori Dini Francesca  Dotti Davide   -  Silvana, 2024  -  Arte

Nel 1855, a Firenze, nelle fumose stanze del Caffè Michelangiolo, un gruppo di giovani pittori progressisti provenienti da diverse regioni della penisola, si sentirono tutti "toscani" per elezione e per cultura e dettero vita ad un ardente dibattito, dal quale in breve tempo emersero, nello stupore dei compagni più conservatori e ostili al nuovo, i termini "macchia" e "realismo" e la volontà di essere "pittori/artefici del proprio tempo". Figli del positivismo, i Macchiaioli - il termine fu coniato dalla stampa del tempo in senso dispregiativo - si sentirono parte di un processo evolutivo che superando le premesse accademico-romantiche della prima metà del secolo si era incamminato sulla via della realtà e della luce. Così, a Firenze, tra il 1855 e il 1870 i Macchiaioli dettero vita ad una originale avanguardia artistica, scrivendo una delle pagine più alte della storia dell'arte europea del XIX secolo. Cento opere - per lo più capolavori - provenienti da raccolte private e da importanti istituzioni museali raccontano la nascita e l'affermazione del movimento e per la prima volta storicizzano la "mutazione" della macchia in senso naturalista attuata dopo il 1870 dai Macchiaioli di seconda generazione, attraverso lo stretto dialogo intrapreso con i critici militanti del tempo, da Diego Martelli a Ferdinando Martini.

€ 30.00 € 28.50
LIBRO   9788836642731

Vincenzo Cabianca. Catalogo ragionato. Ediz. illustrata Dini F. (Cur.)   -  Silvana, 2020  -  Arte

L'iter artistico e umano di Vincenzo Cabianca (Verona 1827 - Roma 1902), veneto per nascita, toscano per credo artistico - ma innamorato del sole della Liguria - riemerge da secolare oblio, grazie al ventennale lavoro di ricerca e di studio di cui si dà conto in questo libro, primo esaustivo lavoro monografico su quello che Adriano Cecioni definisce "il più dichiarato, il più violento, il più assoluto macchiaiuolo". Lo stigma della "macchia" rimarrà impresso su Cabianca anche dopo il trasferimento a Roma nel 1870, quando, senza rinunciare a essere "il cantore delle luci improvvise e dei misteri delle ombre" si mostrerà sensibile al clima latamente simbolista della Capitale, incontrando l'apprezzamento di Gabriele D'Annunzio, Angelo Conti, Diego Angeli. Raccontata come un romanzo - sebbene sia interamente basata su documenti, lettere, dipinti e taccuini per lo più inediti -, la vita di questo pittore errante, nato cittadino austriaco, ma devoto al sogno di una Italia libera e unita, si circostanzia di vicende storico-artistiche, di avvenimenti biografici, di incontri, di viaggi, di contenuti poetici e di sentimenti; tutto questo restituisce finalmente a "Cencio" Cabianca il ruolo di protagonista della scena artistica europea del secondo Ottocento.

€ 150.00
Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi libro
-5%
LIBRO   9788836657742

Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi Dini F. (Cur.)   -  Silvana, 2026  -  Arte

Il volume approfondisce l'intenso rapporto che unì un protagonista dell'arte italiana dell'Ottocento, Federico Zandomeneghi (Venezia, 1841 - Parigi, 1917), e uno dei nomi più incisivi della scena europea, Edgar Degas (Parigi, 1834-1917). Degas era considerato dal pittore italiano "l'artista il più nobile e il più indipendente dell'epoca nostra" e fu per "Zandò" un maestro e un mentore; Zandomeneghi era chiamato dal francese, con leggero e affettuoso sarcasmo, "le Vénitien", allusione all'orgoglio con cui il collega difendeva la propria identità italiana all'interno dell'ambiente impressionista. Muovendo dalla Firenze della metà dell'Ottocento e inoltrandosi nella Parigi degli anni settanta e ottanta, queste pagine indagano in modo puntuale gli scambi e le influenze che alimentarono l'opera di entrambi, nel confronto costante tra loro e con gli altri artisti contemporanei come Boldini, De Nittis, Borrani e Fattori, e restituiscono la complessità di un'epoca in cui Firenze e Parigi, la tradizione e l'avanguardia, la macchia e l'impressione, dialogavano in un intreccio serrato.

€ 32.00 € 30.40