Libri di Dio
Bibliografia di Dio: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Ot Orbis Tertius
Mythos, o del rapporto tra romanzo e verità. Per una teoria femminista del romanzo in dialogo con György Lukács e Walter Benjamin Diotto Caterina - Mimesis, 2024 - Ot. Orbis Tertius
Che cos'è un romanzo? Che ruolo e che valore ha all'interno della nostra cultura? Durante il Novecento, di fronte all'avanzare dell'ideale del Progresso fatto di macchine e di scienza, esperimenti e tecnologie, Heidegger lamentava la perdita del Lebenswelt, il mondo della vita, dal panorama della conoscenza. Milan Kundera, al contrario, era convinto che fosse tutt'altro che perduto: "Tutti i grandi temi esistenziali [...] sono stati svelati, mostrati, illuminati da quattro secoli di romanzo. Nel modo che gli è proprio, secondo la logica che gli è propria, il romanzo ha scoperto, uno dopo l'altro, i diversi aspetti dell'esistenza". Se il romanzo ha attinto a quel campo dell'essere a cui le scienze non sembrano più interessarsi o che non sono più in grado di cogliere, come definire le sue scoperte? La "questione" sollevata da chi lo ha criticato così come da chi ne sostiene il valore ritorna sempre a questo nodo: ciò che il romanzo ci mostra è vero o non vero? Dobbiamo considerare il romanzo una fonte di conoscenza a cui fare riferimento o una semplice fonte di intrattenimento, un'illusione, una rappresentazione artificiosa del mondo? D'altro canto è possibile spostarlo tout court nel regno del falso e della finzione nonostante la sua popolarità, il suo perdurare e addirittura espandersi nei secoli? Nonostante l'influenza - più che riconosciuta - che ha esercitato ed esercita ancora sulla politica e sulla Storia?
Il panorama della filosofia francese contemporanea Badiou Alain Bianchi P. (Cur.) - Mimesis, 2017 - Ot. Orbis Tertius
Nel XX secolo c'è stato un grande momento filosofico francese-, poco meno di cinquant'anni che vanno da "L'essere e il nulla" (1943) di Sartre fino a "Che cos'è la filosofia?" (1991) di Gilles Deleuze e Felix Guattari. In mezzo una serie di nomi -Bachelard, Merleau-Ponty, Lévi-Strauss, Althusser, Foucault, Derrida, Lacan - e dei progetti filosofici molto diversi tra di loro che tuttavia hanno condiviso una sensibilità comune. Più che dei filosofi sono stati un gruppo di avventurieri del concetto che hanno rivoluzionato la scrittura filosofica; che sono stati protagonisti della scena politica; che hanno tirato fuori la filosofia dall'accademia per mischiarla alle espressioni più contemporanee della modernità (cinema, sessualità, società). Una manciata d'anni in cui la filosofia è stata attraversata da un desiderio che la vita e il concetto non fossero più separati l'una dall'altro.