Libri di Do
Bibliografia di Do: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo pubblicati nella collana Promemoria
Prossime uscite della collana Promemoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894984347 In Sicilia si dice così
Aristotele detective Doody Margaret - Sellerio Editore Palermo, 2022 - Promemoria
Margaret Doody, accademica esperta di mondo greco, con un geniale colpo di fantasia che ha saputo conquistare un grande seguito di estimatori tra i lettori di gialli, ha trasportato il filosofo Aristotele nel mondo della detection, unendovi anche una minuziosa e accurata ricostruzione storica. L'idea alla base dei suoi gialli investigativi è che il metodo del tipo di detective alla Sherlock Holmes non sarebbe stato possibile se non applicando il metodo dimostrativo della logica aristotelica al crimine. E dunque, Stefanos, un simpatico giovanetto dell'Atene del IV secolo, guidato dallo Stagirita che non si muove di casa come Nero Wolfe, indaga sull'assassinio di un ricco oligarca, di cui è accusato ingiustamente il cugino. Al primo omicidio, ne segue un secondo, e tra colpi di scena, travestimenti, testimonianze reperite avventurosamente, Aristotele alla fine scioglie l'enigma e consente al giovane di smascherare il vero assassino. Un thriller che coniuga le atmosfere della Grecia antica con le emozioni, le psicologie, le peripezie del romanzo moderno.
Straniera Dovlatov Sergej Salmon L. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2026 - Promemoria
Marusja Tatarova è la «Straniera». Una giovane leningrandese ebrea emigrata dalla Russia sovietica più per noia che per reali motivazioni politiche. Maria, figlia di due papaveri della nomenklatura, è una tipica rappresentante delle classi colte russe, e la sua esistenza scorre a New York, come in un film di Rohmer, tra lavori improbabili, mille corteggiatori e un nuovo, grande, allucinante amore, da cui deriveranno altre nuove avventure, da chiamare forse più disavventure. Ma questo romanzo breve è soprattutto l'ironico, innamorato quadretto della vita degli ebrei russi di New York, riuniti in un piccolo surreale quartiere sulla Centottava Strada, dove il russo è la lingua ufficiale, dove si conservano caparbiamente usi e costumi del paese d'origine. Alla comparsa di Straniera, Kurt Vonnegut ha così commentato rivolgendosi a Dovlatov: «Io mi attendo molto da lei e dal suo lavoro. Lei ha del talento ed è pronto ad offrirlo a questo folle paese. Siamo felici che lei si trovi fra noi».