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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli pubblicati nella collana Saggi Italiani
La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno Stato di diritto Englaro Beppino Pannitteri Adriana - Rizzoli, 2009 - Saggi Italiani
Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle carte. Ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà percorrendo sempre la strada della legalità. I suoi sono stati anni senza tregua, senza pause, senza possibilità di fuga o di riparo dalla violenza di una vita artificiale imposta a Eluana da uno Stato etico, che può arrivare a privare delle libertà fondamentali i suoi stessi cittadini. In questo libro l'autore rievoca i ricordi e le lettere di sua figlia e ripercorre gli ultimi mesi della vita di lei anche attraverso la propria storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. Una battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l'individuo e non dia a altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute.
Mi fai stare bene Emanuele Filiberto Di Savoia - Rizzoli, 2011 - Saggi Italiani
Marco ha passato quasi tutti i suoi trentotto anni a nascondersi. Dallie donne che gli corrono dietro. Da sua madre che lo vuole vedere "sistemato". E dai suoi stessi ammiratori, dato che conduce una popolare trasmissione radio con un'identità segretissima: dj Diabolik. Ora che si è finalmente innamorato si nasconde anche dalla madre della sua adorata Giulia, una donna molto possessiva che non accetta la loro relazione. Poi una sera in un vicolo del centro di Roma un'aggressione rischia di cambiargli i connotati. E invece gli cambia la vita. Giulia è bella, bionda, brillante, ha ventidue anni e sua madre desidera che vada a studiare all'estero. Ma lei lavora per il mitico dj Diabolik e di andarsene non vuole saperne, soprattutto adesso che sta con lui. All'improvviso le cose prendono una brutta piega, tra un nuovo direttore che intende chiudere la trasmissione e un pomeriggio con le amiche che finisce come non dovrebbe. La sua storia d'amore reggerà al tornado che si sta addensando sopra e dentro di lei? Elena ha due problemi per le mani. Uno è Giuseppe, un bambino sensibile e difficile che deve sottoporsi a una fisioterapia dolorosa dopo un incidente. L'altro è Marco, un giovane dj arrogante e viziato che arriva in ritardo alle sedute, non sopporta la fatica e sembra in fuga persino da se stesso. Decide allora di farli incontrare e sembra che i due problemi possano risolversi a vicenda. Ma non ha previsto che partoriranno nuovi guai... Tre cuori decisi a inseguire la voglia di cambiare.
Addio a questi mondi. Fascismo, nazismo, comunismo: uomini e storie, che cosa è rimasto Enzo Biagi - Rizzoli, 2002 - Saggi Italiani
Un grande storico, Robert Conquest, ha definito il XX secolo quello delle "idee assassine": mai, come in quegli anni vicini e al tempo stesso apparentemente remoti, nel nome di ideologie totalitarie furono sterminate milioni di persone. Fascismo, comunismo e nazismo cercarono (ognuno a suo modo) di creare un "uomo nuovo", un uomo che cancellasse e odiasse ogni eredità culturale del passato per costruire un mondo radicalmente diverso e che fosse riservato ai ceti più retrivi e conservatori (fascismo), ai proletari di tutto il mondo (comunismo), agli eletti della Razza Superiore (nazismo). I risultati furono la più tragica e sanguinosa delle guerre mai combattute, l'eliminazione sistematica degli avversari politici o di intere classi della società, l'infamia dell'Olocausto. Il fascismo, in Italia, fu una burla tragica, ma fornì un modello che Hitler "perfezionò" e fece funzionare come una micidiale macchina di precisione. Il comunismo - il "Dio che ha tradito" - divorò i suoi figli, si trasformò in un universo concentrazionario e costrinse milioni di individui che avevano creduto ai suoi messaggi di uguaglianza, palingenesi e liberazione a marciare per oltre settant'anni verso il nulla. Un altro grande storico, Eric J. Hobsbawm, ha definito, quello passato, il "secolo breve", affermando che tutta la partita venne giocata tra il 1914 e il 1991, con la precisazione che questa fu "l'epoca più violenta della storia dell'umanità". Enzo Biagi, in questo libro, ci fa rivivere quegli anni terribili, dominati da tiranni e lacchè con il fuoco nella mente, capaci - di fronte ai loro fallimenti - solo di uccidere con la furia che prova chi vede il mondo e l'uomo non adattarsi ai suoi deliranti disegni. Un libro che fa parlare i protagonisti di quella lunga e assurda follia, che racconta come popoli civili siano divenuti preda di criminali cinici e spietati, che non offre interpretazioni di comodo, consolatorie o rassicuranti. Un libro che lascia alla coscienza di ognuno di noi giudicare quanto accaduto e che ci ammonisce a non fidarci di quanti propongono Nuovi Mondi basati su ideologie che non abbiano al loro centro l'Uomo.