Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Aracne pubblicati nella collana Poiesis
Poesie di tutto l'amore. Quando la sofferenza sublima nella felicità Furlani Maurizio - Aracne, 2014 - Poiesis
Vicende personali, il quotidiano assimilare di esperienze amorose, sviluppano brevi trame, intime circostanze, che, come scatole cinesi, parola dopo parola, liberano il senso drammaturgico dell'ispirazione. La scrittura tagliente e provocatoria, benché mascherata da assonanze verbali dall'accezione musicale, crea immagini dal ritmo incalzante, con finale a illusoria soluzione o ne sottolinea il pensiero scatenante. La raccolta, qualora si possa immaginare una storia, si divide in cinque stanze comunicanti, nelle quali il difficile percorso della sofferenza deve ricercare una soluzione, sublimando l'affanno in ricchezza da spendere in favore dell'amore. La felicità deriva dalla trasfigurazione della sofferenza che, viceversa, allontana dalla propria dignità ogni senso critico e soluzioni condivise.
Tre anni di poesia: Poesie dell'ippocampo-Parola di uomo-Poesie di tutto l'amore Furlani Maurizio - Aracne, 2016 - Poiesis
Tre anni di poesia del più intimo valore sottratto al quotidiano: celare passioni e pensieri che sfuggono senza lasciar traccia o profumo intenso di fiori che sbocciano in ogni stagione. Noi che saremmo dell'acqua il colore più puro, se per un solo istante ci dissetassimo alla fonte che illumina la mente, avremmo ben chiara la ragione del nostro respirare e affannare alla vita. Tre episodi indelebilmente vissuti e immaginati in un diario di dense emozioni ricercate tra il ramificarsi di contraddittorie e soprattutto provocatorie dispute tra odio e amore; tra noi, che si vive la terra come se fosse intrisa di confortanti ossimori.
Migranti. A passi nudi, a cuori scalzi Fabrizi Daniela Manna Clementi Anna - Aracne, 2016 - Poiesis
Quando la poesia bussa non si pone domande, non conosce risposte, non propone soluzioni. S'attarda in quel limite tremendo tra la vita e la morte, lo rende infinito: non è la soluzione che il poeta è capace di proporre. È umilmente, semplicemente, l'incontro tra il dolore e chi lo può in qualche modo raccontare. Emigrare dalla propria terra, dalla storia che ti ha costruito, significa migrare da se stessi. Anche il poeta emigra dalle proprie emozioni e approda nelle emozioni dell'alter. Un alter che che non è un alieno però, ma un nostro simile, un appartenente alla grande famiglia umana. Che troppo spesso perde nei viaggi, in qualunque viaggio reale o metaforico, la dimensione dell'umanità e naufraga nell'apocalisse dei sentimenti che prova e che suscita. Abbiamo voluto salvare dal naufragio almeno quel bagaglio terribile di emozioni: al poeta non è concesso altro.