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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Archetipo Libri pubblicati nella collana Centopagine
Intossicarsi. Saggi sulla cocaina, la morfina e l'hashish Freud Sigmund Bulgakov Michail Benjamin Walter Bronzino C. (Cur.) De Blasio A. (Cur.) - Archetipo Libri, 2012 - Centopagine
Prima che il fenomeno della droga venisse associato a un disvalore sociale, la figura dello sciamano ha rappresentato l'uomo saggio che raggiunge uno stato di liberazione assoluta dalle contaminazioni umane e dal mondo corrotto attraverso l'assunzione di sostanze in grado di creare stati di alterazione dei sensi. Un'ambiguità incessante. Se infatti le droghe creano dipendenza e minano il fisico, esse sono tuttavia in grado di liberarci da un rigido sistema di pensiero che procede per polarizzazioni binarie e di azzerare le gerarchie morali, neutralizzando il complesso delle abitudini mentali dominanti nella quotidianità. Le riflessioni di Freud, Benjamin e Bulgakov sugli effetti della cocaina, dell'hashish e della morfina mostrano come in realtà il concetto di droga rappresenti solo un'etichetta linguistica, un'unità fittizia in cui vengono fatte convergere sostanze convenzionalmente associate all'idea di dipendenza e alterazione dei sensi, ma ben diverse per effetti fisici, origine geografica, storia e modalità di assunzione.
Teoria del maquillage Fioroni F. (Cur.) - Archetipo Libri, 2010 - Centopagine
Fin dai tempi remoti il trucco, al pari di altri segnali visivi quali l'abbigliamento e gli ornamenti (tatuaggio, body painting, uso di oggetti ornamentali), non ha avuto solo lo scopo di polarizzare l'attenzione ma ha svolto importanti funzioni comunicative, indicando ad esempio l'appartenenza a un gruppo, la posizione di rango, le intenzioni ad agire e particolari stati d'animo. Solo in un secondo momento la cosmesi è stata progressivamente associata alla bellezza femminile e a finalità seduttive. Se oggi il maquillage è una prassi consolidata - Coco Chanel è stata una delle prime a capirne la straordinaria efficacia nel veicolare un'identità di marca e nel costituire una fonte importante di risorse economiche -, attraverso i secoli esso è stato sottopostoa giudizi diversi, dall'apologia al rifiuto totale o alla stigmatizzazione moralistica, come testimoniano autori appartenenti a contesti storico-culturali differenti quali Ovidio, Tertulliano, Thomas Tuke, Charles Baudelaire e Matilde Serao.