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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cesati pubblicati nella collana Operaprima
L'unito e il diviso: continuità e frammentazione nella sintassi poetica di Federico Hindermann Fontanelli Lucrezia - Cesati, 2022 - Operaprima
Poeta e intellettuale nato a Biella nel 1921, vissuto tutta la vita nella Svizzera tedesca e morto ad Aarau nel 2012, Federico Hindermann è un autore tutto da conoscere, il cui valore letterario è inversamente proporzionale alla sua scarsa notorietà presso il pubblico. Il saggio di Lucrezia Fontanelli studia la sintassi nella scrittura poetica delle sei raccolte che Hindermann pubblicò per i tipi di Vanni Scheiwiller tra il 1978 e il 1986. Partendo con il delineare una poetica caratterizzata da una peculiare visione antinomica della realtà, l'analisi mostra come anche la tecnica compositiva dell'autore sia basata sulla dialettica di due opposte tendenze, riassunte nel titolo del volume all'insegna dell'unità e della divisione. Da una parte emerge dalla lettura dei testi la spinta compattante delle strutture sintattiche di ordine superiore, dall'altra un contrastante impulso centrifugo che sovverte le norme convenzionali. Si rivela alla fine risolutivo il fatto che tali mezzi, pur concorrendo a creare effetti opposti, stiano tra di loro in un rapporto prevalentemente armonico, tanto che il quadro interpretativo che alla fine si profila non è quello di un insanabile contrasto, ma una sorta di convivenza: una docile contraddizione.
Sicilia, l'avanguardia Frisone Daniela - Cesati, 2013 - Operaprima
Una inedita e dettagliata indagine sulle avanguardie letterarie nell'area orientale della Sicilia, che aggiunge un'importante tessera alla mappa delle realtà storico-letterarie dell'Italia di primo Novecento. "Sicilia, l'avanguardia" affronta in particolare il poco noto fenomeno futurista a Siracusa e la storia della rivista aretusea "La Vampa Letteraria", da inserire a pieno titolo nel circuito di periodici coevi come "La Diana" di Napoli e "La Brigata" di Bologna. Analogamente lo studio di riviste catanesi quali "La Fonte", "La Scalata" e "La Spirale", contraddistinte da una più moderata scelta editoriale definibile di 'avanguardia di mezzo', pone in risalto una comune spinta modernista verso modelli nazionali ed europei. Tra cenacoli letterari, gruppi militanti, rapporti epistolari e documentati episodi di ignorata storiografia spiccano così, grazie alle ricerche di Daniela Frisone, figure di notevole rilievo: da Antonio Bruno ad Enrico Cardile, fino ad un giovanissimo Salvatore Quasimodo datato 1918-1919, leggibile in chiave avanguardista nelle sue sillogi "Atomi", "Alucce" e "Chiaroscuri".