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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni pubblicati nella collana Percorsi Della Memoria
Prossime uscite della collana Percorsi Della Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855203760 Nei cimiteri di montagna. Dove la morte diventa poesia
- 9788855203678 Dalla pellagra all'estetista. Dueville e la Lanerossi
A modo mio. La guerra e la Resistenza raccontate ai miei nipoti Fracastoro Rudi Sara - Cierre Edizioni, 2019 - Percorsi Della Memoria
L'infanzia durante la seconda guerra mondiale e l'occupazione nazista, la partecipazione dei genitori alla Resistenza, la liberazione di Giovanni Roveda dal carcere degli Scalzi di Verona, la clandestinità, l'arrivo degli americani, la scoperta dell'orrore dei campi di sterminio. Con gli occhi di una bambina sveglia, che cresce veloce in una manciata di mesi. «Questa è la storia di una bambina che dai cinque ai dodici anni cercò di capire quello che le succedeva intorno. Volle farlo da sola, senza mai chiedere spiegazioni, senza desiderare mai niente in più di quello su cui poteva contare. Ma era una bambina molto sveglia e guardava tutto quello che la circondava con grande curiosità e interesse, a volte anche con paura e ansia. Attenta a quello che ascoltava, attentissima alle proprie emozioni e a quelle degli altri, questo la aiutò a capire molte cose, anche difficili, e a decidere che piega dare ai suoi pensieri e ai suoi sentimenti. Ad esempio, capì che la guerra è il più brutto dei mali. Cari nipoti, quella bambina che ha trascinato con sé e con coscienza la propria vita, assieme al vostro bravissimo nonno, è diventata la vostra nonna.»
Dal buio alla luce Finzi Lia - Cierre Edizioni, 2018 - Percorsi Della Memoria
Lia Finzi, nata a Venezia nel 1928, a dieci anni vive le drammatiche conseguenze delle Leggi razziali del 1938: cacciata dalla scuola pubblica diventa per le sue compagne una "sporca ebrea". Il 1° dicembre 1943 giunge alle Prefetture l'ordine del Ministro dell'Interno di rinchiudere tutti gli ebrei in campi di concentramento. Lia e la sorella Alba partono con il padre per raggiungere il confine svizzero. Proprio mentre a Venezia avviene il primo rastrellamento degli ebrei raggiungono la Svizzera e Lia diventa una minore rifugiata. Tornata a Venezia dopo la guerra, deve ricostruire la vita rielaborando rotture e privazioni, progettando un futuro possibile. Insegna prima nella Scuola ebraica, e poi nella Scuola pubblica, dedicandosi contemporaneamente agli orfani di partigiani del Convitto Biancotto. Negli anni in cui si costruisce l'Italia repubblicana nata dalla Costituzione, Lia si iscrive al Pci. Qui incontra Girolamo Federici, che diventa il compagno di vita e di politica. Nel 1960, unica donna, è eletta nel Consiglio provinciale. Nel 1975 entra nella Giunta "rossa" a Venezia come assessora alla Sicurezza sociale, fino al 1985.