Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Compagnia Editoriale Aliberti pubblicati nella collana I Colibri
Prossime uscite della collana I Colibri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281850460 Il buono studio
- 9791281850439 Pianisticamente moderno
- 9791281850255 Ear training nella lettura musicale. Corso completo ad uso dei Conservatori, degli Istituti e Licei Musicali. Libro dell'insegnante
- 9788894866162 La notte nuda
- 9788854535428 Contando i chador
- 9788854534254 Il romanzo degli artisti
- 9788854531413 L'anima della Cina
La Genovese. Una storia di amore e di rabbia Fierro Enrico - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017 - I Colibrì
Frank ha un nome straniero, ma è italianissimo, un figlio del sud. Da subito capisci che è un fuoriposto, uno che naviga proprio male nelle acque del mondo di oggi. Giornalista da una vita, è da sempre costretto a raccontare i personaggi della ridicola commedia italiana. Quelli che affollavano il mondo dorato della sua "direttora", grandissima animatrice dei salotti dove si decidono fortune e carriere, e che il potente segretario del partito aveva voluto al comando della sgangherata nave del giornale. Oppure Pellegrino Diotallevi, in arte Pel. Un pezzo di malacarne che aveva fatto i soldi con le macchine usate a Durazzo e con la monnezza che importava dall'Italia, ed era riuscito in un'impresa unica: fregare ai poveri la loro fame e trasformarla in un business. Frank, divorato dalla raggia - la rabbia, nel suo dialetto - è stato sempre un uomo contro. Perché il suo mondo era un altro. Quello di Peppino Matarazzo, di mestiere edicolante, che gli insegnò ad amare i giornali e da morto volle che lo scemo del paese gli cantasse in chiesa "Bella ciao". Il suo mondo era quel vecchio professore di violino incontrato sulle rive di un fiume a Prizren, in Kosovo. Il maestro elementare di quel piccolo borgo sullo Jonio che spendeva i pochi soldi dello stipendio per i libri e per alimentare la sua idea di comunismo. Oppure Peppino Gagliardi, che non vinse un Festival di Sanremo per colpa di una censura scandalizzata. Insomma, gli sconfitti pieni di dignità e umanità che aveva incontrato nella sua vita. Romanzo fatto di personaggi e luoghi, "La Genovese" ha per vero co-protagonista un sud più immaginario che reale. Cambiano le epoche, i tempi della vita e della storia si sovrappongono fino a mescolarsi, sempre accompagnati da suoni, odori e sensazioni precise ed evocative. Come il sapore di quella Genovese che dà il titolo al libro.
Jerry Frost Fitzgerald Francis Scott Manuppelli N. (Cur.) - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 - I Colibrì
Mentre attendeva la pubblicazione del suo secondo romanzo, The Beatiful and Damned (Belli e dannati), Francis Scott Fitzgerald scrisse al suo agente Harold Ober: "Sto pensando a una commedia che farà la mia fortuna". Originariamente intitolato The Gabriel's Trombone, il lavoro uscì con il titolo di The Vegetable, accompagnato da questa epigrafe: «Un uomo che non desideri farsi strada nel mondo, guadagnare un milione di dollari e magari anche mettere il suo spazzolino da denti nel bagno della Casa Bianca, non vale più di un buon cane - non è nient'altro che un vegetale». Una commedia scoppiettante e amara sul sistema politico americano, scritta negli anni Venti ma, come tutti i classici, più che mai attuale. Jerry Frost-Il vegetale (The Vegetable in originale) è la storia di un uomo comune, incompetente e ordinario, insultato per la propria mancanza di ambizione dalla famiglia, che improvvisamente realizza il proprio sogno (o sogna di realizzarlo) di governare gli Stati Uniti d'America. Scoprirà che il vero sogno è la normalità e un lavoro da "postino". Fra gag e dialoghi lunatici, situazioni surreali e una critica alla società di massa, Fitzgerald costruisce un ennesimo elogio dell'anti-eroe e dell'uomo in fuga, in un'opera che richiama i toni dei film di Ernst Lubitsch e Frank Capra.
I sogni in tasca Franchini Gabriella - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017 - I Colibrì
La vita di Franco Franchini finisce così. Con un volo. Dall'alto dei bastioni di arenaria che svettano sulla città di Cagliari. Gli ultimi pensieri sono scritti e lasciati su fogli volanti. Tra il salto e l'inizio ci sta una vita intera, raccontata e ripercorsa dalla sorella Gabriella in questo libro scritto di getto, trattenendo il fiato. I sogni in tasca è un memoir appassionato. E un'autoterapia per fronteggiare il dolore. È la storia struggente di una famiglia e della parabola di una vita senza lieto fine. La morte del fratello è l'evento che cambia il corso di un'esistenza, quello che fa diventare grandi e che fa esplodere nei frammenti dolorosi di mille domande senza risposte il senso stesso della vita. È un percorso doloroso raccontato senza sconti da Gabriella, oggi quarantenne. È la minore di cinque figli, cresciuta in una famiglia con pochi mezzi e tante questioni irrisolte: un padre difficile, una madre debole, pochi soldi e una figlia da crescere da sola. Una ragazza molto bella, attratta dal mondo della moda milanese. Sfila e fa la fotomodella in un ambiente che la conduce fino a New York ma che presto abbandona. Per incompatibilità col rigore ostinato dei suoi principi morali. Chi ha la peggio in questa famiglia è suo fratello Franco. Un ragazzo intelligente ma tormentato, che fugge da tutti, soprattutto da se stesso, e che scivola pian piano in un buco nero creato dall'alcol e dal disturbo bipolare. Queste pagine non contengono risposte, ma solo domande e molti sensi di colpa. Che Gabriella cerca di superare confessando con coraggio quello che le famiglie solitamente tengono nascosto: debolezze e fallimenti.