Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giuliano Ladolfi Editore pubblicati nella collana Zaffiro
Per segni accesi. Password per un cammino Ferramosca Annamaria - Giuliano Ladolfi Editore, 2021 - Zaffiro
In questo nuovo libro di Annamaria Ferramosca l'auspicio naturale pare essere quello di una rigenerazione, di un nuovo originarsi planetario e umano, che spontaneamente fluisca verso un sentire collettivo, una comunità umana futura che abbia abbattuto i confini dello spazio e del tempo. Se la voce illumina, la prima cosa a venire illuminata dai segni accesi è allora la nullità dell'io. Perché si desidera sciogliere l'umanità intera in un abbraccio e, infine, cantare solo questo nodo di luce sperata (dalla prefazione di Maria Grazia Calandrone).
«Fabrica» e altre poesie Franzin Fabio - Giuliano Ladolfi Editore, 2013 - Zaffiro
Chi in futuro vorrà percepire il senso di disorientamento di milioni di essere umani dovrà leggere le poesie di Fabio Franzin, poeta che ha saputo dar voce a questo momento travagliato della storia umana, quando l'individuo si sente espropriato della possibilità di creare il proprio destino. Si potrebbe dire che ci troviamo in un'età "antirinascimentale": l'"homo faber fortunae suae" ha ceduto il posto all'"homo consumens oeconomicae legis servus". La società umana, invece di procedere progressivamente verso la libertà e la vita democratica, sembra avvilupparsi in un groviglio di contraddizioni insolubili. Il poeta veneto non scade in soluzioni di indignazione retorica o in moralismi predicatori, egli sa far emergere l'aspetto più genuino di un'umanità sofferente: la sua poesia è carne e sangue e, come tale, non lascia indifferente il lettore e lo coinvolge in un'opera di ripensamento sui valori contemporanei.
Chiuda gli occhi, Signor Schopenhauer Fazio Raffaela - Giuliano Ladolfi Editore, 2026 - Zaffiro
Esiste un modo di addentrarsi nel pensiero come in un'esperienza fisica: con i sensi all'erta, pronti a farsi ferire e stupire. È quello che accade in Chiuda gli occhi, Signor Schopenhauer, una raccolta che nasce al crocevia tra filosofia, mistica e vita vissuta, senza mai accontentarsi di scegliere tra queste dimensioni. Le poesie si muovono in un'opera di continuo attraversamento, come se il confine tra idea e corpo, tra citazione colta e grido personale, fosse la materia stessa di cui sono fatte (dalla prefazione di Sara Ferrari).