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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Nuovo Melangolo pubblicati nella collana Opera
Fichte e la compiuta peccaminosità. Filosofia della storia e critica del presente nei «Grundzüge» Fusaro Diego - Il Nuovo Melangolo, 2017 - Opera
Scopo del presente studio monografico è un'analisi storicofilosofica dei principali nuclei teorici della filososofia della storia sviluppata da Johann Gottlieb Fichte nelle sue lezioni tenute a Berlino dal 4 novembre 1804 al 17 marzo 1805 e pubblicate nel 1806 con il titolo di Tratti fondamentali dell'epoca presente (Grundzüge des gegenwärtigen Zeitalters). In un costante richiamo delle pregresse acquisizioni teoriche fichtiane, delle filosofie della storia anteriori e successive (kant, Schelling, Hegel) e delle più autorevoli voci della Fichte-Forschung, il saggio esamina in particolare le seguenti categorie concettuali: la divisione dei compiti tra storici e filosofi, il nesso tra filosofia della storia e dottrina della scienza, la relazione tra la libertà degli enti finiti e il "piano del mondo" (Weltplan), la concreta periodizzazione della storia universale e la serrata critica del presente, connotato da Fichte come "epoca della compiuta peccaminosità".
Hannah Arendt. Filosofia e totalitarismo Fistetti F. (Cur.) Recchia Luciani F. R. (Cur.) - Il Nuovo Melangolo, 2007 - Opera
Caratteristica peculiare dell'approccio arendtiano all'interpretazione dell'esperimento totalitario - di cui i campi di concentramento sono l'"istituzione centrale" - è la "cristallizzazione" storica di due elementi strutturali che troviamo alle origini della Grande Tradizione occidentale: da un lato la metamorfosi della politica in biopolitica; dall'altro la perdita della concezione del potere come dynamis e come spazio del tra a favore della razionalità onnipervasiva dell'homo faber. Dentro tale cornice si dipana il fil rouge che lega i saggi contenuti in questo volume: alcuni di essi ruotano intorno alla "teoria politica del giudizio" proposta da Hannah Arendt, relativa a quale forma etico-politica assuma l'atto prettamente umano del giudicare quando l'oggetto del giudizio sono esseri umani o azioni che sembrano aver perso del tutto ogni connotazione "umana"; gli altri esplorano il suo ardito tentativo di "ripensare il totalitarismo", sia in riferimento ai terrificanti e per tanti versi inconcepibili eventi che hanno marchiato indelebilmente il secolo scorso, sia applicando le categorie interpretative dell'ermeneutica arendtiana del totalitarismo alla contemporaneità e alle perverse dinamiche politiche del presente.
Martin Heidegger. Fenomenologia della libertà Figal Günter - Il Nuovo Melangolo, 2007 - Opera
Un esperto di Heidegger si confronta con il più spinoso dei temi che attraversa, in filigrana, l'intera opera del filosofo di Messkirch: la libertà; e riesce, così, a offrire al lettore un profilo del pensiero heideggeriano in cui la tematica dell'essere non esaurisce le risorse della speculazione, ma assume il suo preciso ruolo di questione fondamentale in relazione allo spazio dell'esistenza umana quale spazio costitutivamente libero.