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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo pubblicati nella collana I Delfini
Prossime uscite della collana I Delfini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843788 Il maestro dei suoni
Prigioniero degli altipiani Franchini Roberto - La Nave Di Teseo, 2019 - I Delfini
A più di un anno dalla fine della seconda guerra mondiale, Umberto torna in Italia. Nel 1935 era partito volontario come guardia forestale, convinto di realizzare il sogno di un Impero fascista. Aveva lasciato l'altopiano di Asiago, il suo, per raggiungerne un altro, quello eritreo. Allo scoppio della guerra "vera", contro l'Inghilterra, Umberto viene fatto prigioniero. Per dodici anni resta all'oscuro di quanto succede in Europa, non sa nulla di un'Italia che cambia idee e volto, mentre la sua fiducia nel regime vacilla fino a crollare davanti alle ingiustizie, alla corruzione, al desiderio di tornare a casa da Maria, il suo amore lontano. E ora che racconta questa storia a suo figlio, il passato ritorna: Umberto ricorda il senso di impotenza e le ingiustizie subite, rivive l'esaltazione della fuga e la bellezza di quelle terre, torna a chiedersi perché gli inglesi ci abbiano messo tanto a liberarli, mentre su tutto spicca l'amore di Maria, che lo ha salvato. Un romanzo sulla sorte degli ultimi prigionieri, di tutti gli esclusi, che parla di nostalgia per il proprio paese e del senso di estraneità di cui sono vittime gli esuli.
Tre frasi del padre. Il potere. L'io. La malinconia Fortunato Marco - La Nave Di Teseo, 2022 - I Delfini
Alcune delle frasi pronunciate dai nostri genitori quando siamo bambini o ragazzi ci colpiscono più di altre e lasciano segni importanti che, a volte, solo dopo anni riusciamo a comprendere. Il filosofo Marco Fortunato analizza tre frasi che "il padre" - suo padre - gli disse durante l'infanzia e che lui memorizzò indelebilmente, avendone colto subito, sia pure un po' oscuramente, la grande importanza. Ora che anni di vita, letture e studio gli permettono di apprezzarne i significati in modo più chiaro, dedica un ampio commento a ognuna di queste frasi per evidenziarne la densità, enucleandone le molteplici valenze di ordine filosofico, esistenziale, etico, estetico e politico. Riconosce nella prima frase un riferimento alla sfera tematica del potere, nella seconda a quella dell'io, mentre la terza parla fondamentalmente di quell'"oggetto" alto e nobile che è la malinconia. L'analisi delle tre frasi si dipana e raggiunge le sue conclusioni intrattenendo un costante rapporto critico con diversi grandi autori, fra i quali Adorno, Benjamin, Heidegger, Leopardi, Rensi, Sestov, Simone Weil, Guardini, Cioran, Freud. Un vibrante, colto e appassionato saggio che affronta il tema della natura nefasta del mondo, pervaso e dominato dalla triade forza/potere/violenza, esercitata dai singoli e dalle collettività, dalle istituzioni come dal sapere; ma considera anche la residua possibilità di introdurre in esso una nota di non conflittualità, di distensione e di mitezza, anche a costo di un ritiro spinto fin quasi alla sparizione.
Il cappotto di Proust Foschini Lorenza - La Nave Di Teseo, 2025 - I Delfini
Parigi. Rinchiuso in una vecchia scatola, dimenticato in un deposito del Musée Carnavalet, giace un cappotto liso, imbottito di carta, come un corpo in attesa di resurrezione. È il cappotto di Marcel Proust, quello che indossava mentre scriveva Alla ricerca del tempo perduto, quello che lo avvolgeva nei suoi ultimi anni di vita. Ma come è arrivato fin lì? Lorenza Foschini ci guida in un'indagine appassionata e personale, sulle tracce del collezionista Jacques Guérin, raffinato bibliofilo e industriale del profumo, che salvò dall'oblio non solo il cappotto, ma anche lettere, manoscritti e mobili dello scrittore. In questo viaggio tra archivi, memorie e silenzi familiari, emerge una storia fatta di ossessioni, omofobia e amore per la letteratura. Rievocazione suggestiva della società parigina di inizi Novecento e allo stesso tempo delicato e struggente omaggio al potere evocativo degli oggetti, nonché alla forza della memoria che resiste al tempo, Il cappotto di Proust è un piccolo gioiello letterario che ci restituisce un ritratto inedito del grande autore francese, fatto di stoffa, polvere e silenzi. Un libro che si legge come un romanzo e si ricorda come una confidenza.