Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice pubblicati nella collana Labirinti
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788893469784 I quaderni di Voronez
- 9788893469586 Poesie del fiume Wang
- 9788893469517 Citrâ?gadâ
- 9788893469043 Se rosa è la gota, narciso è lo sguardo
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
Tutto accade. Testo francese a fronte Fourcade Dominique Riva S. (Cur.) - La Vita Felice, 2013 - Labirinti
"Tout arrive", incastonato nel cuore del volume "Est-ce que j'peux placer un mot?", è un testo capitale per comprendere la poetica di Fourcade, poiché esso riassume, in un solo e unico atto, il modo di scrivere e di procedere dell'autore, il suo metodo - indissolubile dall'invenzione e dall'istinto -, e il risultato, il testo stesso nella sua completezza. "Tout arrive" è, infatti, il racconto di un'epifania dilatata, della rivelazione improvvisa, ma progressiva, del senso di una frase che Edouard Manet aveva scelto come intestazione della sua carta da lettere: "Tout arrive", appunto. "Sintesi vertigine e impulso", "incipit meraviglia". Carta intestata, di cui Manet si serve per scrivere qualche riga di ringraziamento a Mallarmé, per averlo sostenuto dopo il rifiuto di due suoi quadri al Salone del 1874.
Gaspara Stampa e altre poetesse del '500 Flora F. (Cur.) - La Vita Felice, 2020 - Labirinti
«Non intendiamo stabilire il genere letterario "poetesse", contrapposto al genere "poeti", sebbene nella inanità critica dei generi letterari, tanto cara a chi non cerca la sostanza poetica ma si appaga dei suoi casellari notarili, esso avrebbe non minor senso dell'egloga piscatoria o della ilaro-tragedia satiro-pastorale. Chi si contenta di osservazioni generali, più o meno approssimative, dirà che la poesia femminile è sempre romantica, anche quando tocca la suprema, l'aurea perfezione, di Saffo. [...] Ma queste osservazioni non devono distrarci dall'essenziale, da quella sostanza poetica cioè che è la sola legittima ricerca della critica. Noi intendiamo valerci di uno spontaneo aggruppamento pratico, con l'intesa che ciascun poeta di quel «terribile sesso» di cui parlava, attratto e pure atterrito, Alessandro Manzoni, va considerato nella sua particolare originalità umana, e diciamo pure nella particolare virtù inventiva, espressa solamente nello stile e nel tono del suo testo. Una considerazione di storia del costume può servire a meglio spiegare questo legittimo raggruppamento, ricordando che il Cinquecento è ricco di poetesse.» (Dall'introduzione di Francesco Flora)