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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Linea Edizioni pubblicati nella collana Linea Saggistica
Diciassette virgola sessanta. Un internato militare Italiano nei lager nazisti Ferracin Ermanno Tasso Mattia - Linea Edizioni, 2023 - Linea Saggistica
Il volume riporta una testimonianza vera. Il 20 settembre 1943, Adolf Hitler dichiarò che i militari italiani, catturati all'indomani dell'Armistizio, non dovevano essere considerati prigionieri ma internati. La specifica del Führer si poneva come una misura punitiva nei confronti di quelli che considerava traditori. Lo status d'internato, infatti, negava le tutele previste dalla Convenzione di Ginevra e l'accesso all'assistenza internazionale della Croce Rossa, giustificando i maltrattamenti e inasprendo le condizioni di reclusione.Tra il 1943 e il 1945 furono internati nei lager circa 650.000 soldati, ufficiali e sottufficiali italiani. Nei campi ne morirono oltre 60.000 e molti altri perirono successivamente alla liberazione, per stenti o per malattie contratte in precedenza. Il computo totale delle vittime tra gli IMI si attesta a circa 70.000.
Sapho. Testo inglese a fronte Fitch Clyde Francescato S. (Cur.) - Linea Edizioni, 2020 - Linea Saggistica
Uno degli scandali più famosi del teatro americano, Sapho: A New Play in Four Acts (1900), adattato dall'omonimo romanzo di Alphonse Daudet e commissionato a Clyde Fitch dall'attrice Olga Nethersole, suscitò violente reazioni al suo debutto newyorkese dando luogo a un sensazionale processo per oscenità. Il dramma inscenava la passione di una seducente protagonista della bohème parigina, conosciuta come Sapho, per un giovane studente provinciale e inesperto, scandagliando la loro travagliata convivenza al di fuori del matrimonio. Seppur ambientato nella Francia di trent'anni prima, il dramma si confrontava con l'America di inizio secolo e con una società ancora impreparata a gestire il rapido mutamento dei costumi sessuali, la deriva dell'istituzione matrimoniale e le crescenti istanze dell'emancipazione femminile. Dando risalto alla spregiudicata interpretazione di Nethersole e alla bravura di Fitch nel costruire dialoghi brillanti e provocatori, Sapho va ricordato oggi come un affascinante esempio di naturalismo transatlantico nonché come il primo caso di censura del ventesimo secolo.
Antonov 24. La strage di Santa Lucia Favero Gianni - Linea Edizioni, 2019 - Linea Saggistica
La bufera di neve non accenna a placarsi, nel turboelica fermo sulla pista del "Valerio Catullo" di Verona prendono posto 49 persone. Gli italiani sono 31, tutti piccoli imprenditori, commercialisti e uomini d'affari diretti a Timisoara e Bucarest, città chiave di un paese in cui stanno esplodendo potenzialità economiche enormi, da poco sbloccate dalla caduta del regime comunista di Nicolae Ceausescu. È la sera del 13 dicembre 1995, Santa Lucia. Il comandante dell'aereo ha fretta di ritornare in Romania ma l'Antonov 24, costruito in Ucraina nel 1967, è in sovraccarico. I funzionari dell'aeroporto non si accorgono o non se ne curano, lo lasciano partire con le ali ghiacciate. Non è un decollo ma un salto sbilenco. L'Antonov si alza per meno di cento metri, vira e precipita in un pescheto poco dopo la fine della pista. Nessuno si salva. I processi penali si chiudono nel 2003 con condanne pesanti. Non così quelli civili, molti risarcimenti ad oggi non sono ancora stati pagati. In questa ricostruzione giornalistica parlano magistrati, imputati, economisti e i congiunti di chi ha perso la vita. Parla, infine, la mancanza di segni a ricordo della tragedia.