Libri di Fari
Bibliografia di Fari: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282681032 Roma. L'età monarchica
- 9791282506052 12 dicembre. Un libro e un film. Con DVD video
- 9791282506045 Il tempo dell'appartenenza
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791282138178 Skinna
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
Cercatori di meraviglia Farina F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025 - Fuori Collana
Gli uomini hanno cominciato a filosofare grazie alla meraviglia. Il bambino cresce perché si meraviglia e va in cerca di spiegazioni. La meraviglia è la sensazione di trovarsi in presenza di qualcosa che trascende la nostra attuale comprensione del mondo. La meraviglia è propria del filosofo, del poeta, dello scienziato. Per tutti è una sfida, una sorpresa, uno stupore che ci coglie impreparati, ma che non possiamo ignorare: dal movimento dei corpi celesti allo spegnersi di un corpo poco prima vivo, dai moti lunari fino ai moti dell'amore. La meraviglia, anche quella negativa, sa essere preziosa, perché provoca un atto di rinnovamento. Dimorare nella meraviglia, è un rischio che chiede di uscire dalla nostra confort zone. Situazione difficile in un mondo satellizzato in cui siamo abituati ad avere (apparentemente) a portata di mano l'intero mondo, in cui posso pre-vedere la strada del mio hotel prenotato a Kyoto. Possiamo predisporci alla meraviglia? Possiamo farci cercatori di meraviglia? Diventarne addirittura collezionisti? Queste domande hanno alimentato una ricerca teatrale e di scrittura. Le pagine di questo libro documentano il viaggio fatto in due laboratori all'interno del progetto Fare Teatro della Fondazione Teatro di Pisa e lasciano immaginare il cammino fatto ed altri ancora da concepire. I frutti raccolti in quei percorsi sono: una drammaturgia, corredata da immagini della sua messa in scena e molti racconti sviluppati nel laboratorio di scrittura creativa.
Oltre la macchia. Incisioni di Giovanni Fattori. Ediz. illustrata Farinella V. (Cur.) Tosi A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
Nel 1883 Giovanni Fattori, ormai lontano dalla gloriosa stagione della "macchia", inaugura pubblicamente la propria attività di incisore con la grande lastra della Carica di cavalleria. Da questo momento, per un quarto di secolo, si distende la straordinaria produzione grafica che impegna in modo sempre più appassionato il grande artista livornese: si tratta di un impressionante corpus di oltre duecento acqueforti, in grado di collocare Fattori ai vertici assoluti della storia della grafica europea. I soggetti proposti nelle acqueforti toccano praticamente tutti i temi e i generi in cui si era distesa la creatività pittorica fattoriana: le strade assolate, percorse da solitari soldati a cavallo, il primigenio paesaggio maremmano, i deserti sentieri di campagna, dove i contadini tornano stancamente dal lavoro, il mondo degli umili ma nobilissimi animali agresti, la vita dei campi, incarnata nelle monumentali figure di boscaiole e gabbrigiane fissate in pose di primordiale monumentalità, il mondo dei vinti e degli emarginati, rappresentati con totale condivisione per la grama esistenza delle classi subalterne. Solo dopo la morte di Fattori ci si cominciò a rendere conto che, se Fattori era stato grande nella pittura, doveva essere considerato sommo nell'incisione: nel 1984 Roberto Tasi poteva così affermare che "ci accorgiamo allora che questa impresa grafica è l'episodio più potente, moderno e originale di tutto l'Ottocento italiano, degno di una competizione e di una collocazione europee". Le trenta acqueforti presentate, conservate presso il Museo della Grafica di Pisa e parte della splendida raccolta di Sebastiano Timpanaro, storico della scienza e collezionista d'arte, sono in grado di suggerire al visitatore i motivi per cui i più grandi incisori italiani del Novecento hanno amato, studiato e liberamente rievocato nelle loro opere le infinite suggestioni trasmesse dalle mirabili incisioni fattoriane.
Architetture al cubo. Edizione 2017. Ediz. illustrata Farina M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Fuori Collana
Il quarto volume della collana Architetture al Cubo raccoglie le interviste e i contributi dedicati alle opere e alle mostre visitate nel corso dell'edizione 2017. Architetture al Cubo è un'iniziativa articolata in Giornate di Studio on site, focalizzate sul rapporto tra "progettazione e costruzione" che implementa l'offerta formativa del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi Roma Tre. Promosse da studiosi afferenti a diverse aree disciplinari, le Giornate di Studio condivise con studenti e professionisti, vis-a-vis, hanno fatto conoscere le architetture attraverso lo studio del progetto e l'esperienza dello spazio. Avvicinando il mondo costruttivo con le componenti creative dell'architettura ed evidenziando l'attività progettuale come insostituibile momento creativo che necessita però di una sintesi di competenze diverse, è stato sottolineato come il ruolo dell'architetto sia di regista e responsabile principale della qualità della costruzione. I professionisti selezionati non appartengono ad una categoria omogenea ma hanno un profilo differenziato quanto a sensibilità progettuale e prassi costruttiva: sono stati scelti per la loro capacità di esprimere, per motivi differenti, un ruolo importante nella scena contemporanea. Il risultato non è un quadro esaustivo ma rappresenta certamente una fotografia significativa e inedita sugli atteggiamenti progettuali e sui modelli organizzativi di alcuni Studi affermati o emergenti, sulle loro esperienze e sulle tendenze di un mestiere che cerca faticosamente di uscire da una lunga crisi.