Libri di Ferri
Bibliografia di Ferri: tutti i libri in vendita online editi da Pequod pubblicati nella collana Pequod
Prossime uscite della collana Pequod
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788860681256 Le amiche innaturali
Le cose non sono più come prima Ferri Marco - Pequod, 2025 - Pequod
Una bacheca abbandonata e quello che nel tempo succede lì attorno, due coniugi nella sala d'attesa per un colloquio di lavoro, un conferenziere improbabile e una lectio brevis di economia che è come l'ottava meraviglia dei savi alchimisti della Macedonia, finte recensioni e strane assemblee in un futuro spettrale e demagogico, poeti che recitano sulla Luna e quello che ne resta dopo un disastroso viaggio di ritorno, la delusione di una prof di filosofia che riapre i libri delle sue illusioni giovanili e i deliri della demenza senile, e infine: chi è davvero un ospite su questo pianeta? Ventuno racconti che proseguono quelli di Vecchi scemi ma il tono è diventato più crudo, decisamente satirico e visionario, con l'allegria di chi ha perso ogni speranza.
La tartaruga di stoffa Ferri Marco - Pequod, 2021 - Pequod
Gli anni pesano ma si possono alleggerire, pensava Ugo. Lui come educatore fa ridere, come contestatore anche, ma tanto nessuno ci fa caso. Qui siamo nel mezzo della Grande Restaurazione, che potrebbe collassare da un momento all'altro. Ovviamente a nessuno importa un fico secco. E poi l'esperienza, l'inesperienza: sono parole prive di senso. Che idea ci si può fare di un mondo che cambia ogni momento rimanendo lo stesso? Lui ci prova, con la nipotina Camilla, gli amici, le istituzioni che usano le anti-lingue, le illusioni del multiverso e il gruppo di lettura. Ma le parole fanno una grande difficoltà perfino a declinarsi al femminile, e questo lo infastidisce. Soprattutto per Camilla. Bisogna amarle, le parole, diceva Queneau, altrimenti si passa il tempo a guardare i seriali, come fa lui con la moglie, consolandosi con l'ironia. Ma il destino di solito è beffardo con chi si pone troppe domande, i residui dei suoi minima moralia svaniscono. Ugo ha gli occhi divertiti e malinconici di un jazzista blues.