Libri di Fo
Bibliografia di Fo: tutti i libri in vendita online editi da Edifir pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282098106 Guidi-Tancredi. Un nodo invisibile
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259561282 In coscienza
- 9791255612728 Ceramiche. Walt Disney. Zaccagnini 1938-1958
Cultura e committenze artistiche ad Arezzo dal tardo Barocco alle massime espressioni del Rococò. Atti del convegno Arezzo, 22 settembre 2022 Fornasari L. (Cur.) Cristelli F. (Cur.) - Edifir, 2023 - Arte
«Questo volume, che raccoglie gli Atti del convegno tenuto nel settembre 2022, ha una particolare rilevanza per vari motivi. Anzitutto, perché costituisce l'atteso e beneaugurante risultato del primo incontro di questa natura organizzato dall'Accademia Petrarca dopo la lunga parentesi imposta dalla pandemia; in secondo luogo, poiché rappresenta, come ben sottolineato nell'Introduzione, la ripresa dell'attenzione, peraltro mai davvero interrotta, nei confronti di una tematica dal forte contenuto innovativo e oggetto di rinnovato interesse quale l'analisi della vita culturale aretina, intesa nelle sue varie espressioni, tra XVII e XVIII secolo, che non risulta irrimediabilmente piatta e decadente come appare nella maggior parte degli studi ad essa dedicati in tempi recenti; infine, perché costituisce un importante e qualificato apporto alle attività accademiche attinenti alla Classe di Arti.» (dalla Premessa di Giulio Firpo)
Pietro Benvenuti Fornasari Liletta - Edifir, 2005 - Arte
Nel panorama figurativo toscano dell'Ottocento Pietro Benvenuti, massimo protagonista negli anni che segnano il passaggio dal Neoclassicismo all'affermazione del Romanticismo, ha svolto un ruolo determinante reggendo, anche in qualità di direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, le sorti della cultura pittorica dei primi quattro decenni del secolo. Alla luce di una corretta interpretazione dell'identità dell'artista, il suo prestigio, nonché i suoi meriti, sono stati oggi rivalutati con il conseguente riscatto, in seguito alla condanna dei romantici, dell'importanza che egli ha avuto come rappresentante del gusto neoclassico nell'ambito dei contrasti ideologici tra classici e moderni scaturiti nell'ambiente fiorentino già intorno al 1820.