Libri di Fo
Bibliografia di Fo: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo pubblicati nella collana Il Contesto
Prossime uscite della collana Il Contesto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838950285 La nostra giovinezza
- 9788838950261 Le bestie
- 9788838950247 Deep cuts. Ediz. italiana
- 9788838949999 Il potere della retorica
Austral Fonseca Carlos - Sellerio Editore Palermo, 2025 - Il Contesto
Tre perdite, tre ricerche, una sola trama che unisce voci, lingue e memorie sul punto di svanire. In "Austral" Carlos Fonseca intreccia con maestria le storie di una scrittrice colpita dall'afasia, di un ultimo parlante indigeno in lotta contro l'estinzione della propria cultura e di un sopravvissuto al genocidio guatemalteco. Accanto a loro è la vicenda personale di Julio, professore di letteratura negli Stati Uniti, che vive lontano dal suo paese natale. L'arrivo di una lettera lo informa che la scrittrice, la sua amica Aliza Abravanel, ha chiesto come ultima volontà che sia lui a curare la pubblicazione del suo manoscritto finale. In esso, tra le altre cose, racconta il destino di un antropologo impegnato nella lotta contro la scomparsa delle culture indigene, studioso della colonia nazista Nueva Germania, fondata dalla sorella di Nietzsche nel cuore della giungla e frequentata anche dall'«angelo della morte» Josef Mengele. La progressiva immersione in questo testo condurrà Julio in una comunità di artisti in Argentina, in una città dimenticata del Guatemala, in Amazzonia e, naturalmente, a Nueva Germania. Costruito come un affascinante gioco di specchi o una caccia al tesoro, Austral è un romanzo che si interroga su ciò che di noi sopravvive nonostante gli sconvolgimenti della Storia, sulla necessità della memoria e della scrittura in un mondo che cambia in modi a volte sconcertanti, sulle tracce che resistono ai paesaggi del turismo contemporaneo senza cedere alla forza travolgente del mercato globale. Con questa opera polifonica Carlos Fonseca propone un lungo viaggio verso sud nel tentativo di scavare nelle origini della xenofobia, e conferma il suo posto tra gli scrittori di lingua spagnola più rilevanti della sua generazione.
Prima di noi Fontana Giorgio - Sellerio Editore Palermo, 2020 - Il Contesto
Una famiglia del Nord Italia, tra l'inizio di un secolo e l'avvento di un altro, una metamorfosi continua tra esodo e deriva, dalle montagne alla pianura, dal borgo alla periferia, dai campi alle fabbriche. Il tempo che scorre, il passato che tesse il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre e che è l'unico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. E questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i personaggi di Giorgio Fontana, i Sartori, da quando il primo di loro fugge dall'esercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Poi un figlio perduto in Nordafrica, due uomini sopravvissuti e le loro nuove famiglie, per arrivare ai giorni nostri: quelli di una giovane donna che visita la tomba del bisnonno, quasi a chiudere un cerchio. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, che si spostano dal Friuli rurale alla Milano contemporanea affrontando due guerre mondiali e la ricostruzione, la ricerca del successo personale o il sogno della rivoluzione, la cattedra in una scuola e la scrivania di una multinazionale. È circa un secolo, che mai diventa breve: per i Sartori contiene tutto, la colpa, la vergogna, la rabbia, la frenesia, il viaggio. Sempre lo scontro e quasi mai la calma, o la sensazione definitiva della felicità. Ma i Sartori non ne hanno bisogno, e forse nella felicità neppure credono. Perché se in ogni posto del mondo bisogna battersi e lottare allora è meglio imparare ad accettare le proprie inquietudini, e stare lì dove la vita ci manda il racconto dei Sartori affronta il fardello di un passato che sembra aver lasciato in eredità solo fatica e complessità, persino nei più limpidi gesti d'amore. Se gli errori e le sfortune dei padri ricadono sui figli, come liberarsene? Esiste una forza originaria capace di condannare un'intera famiglia all'irrequietezza? Come redimere se stessi e la propria stirpe? La risposta a queste domande è nella voce di un tempo nuovo, nello sguardo di chi si accinge a viverlo, nelle parole di uno scrittore di neppure quarant'anni che ha voluto affrontare con le armi della letteratura la povertà e il riscatto, la fede e la politica, il coraggio dei deboli e la violenza dei forti.
Museo animale Fonseca Carlos - Sellerio Editore Palermo, 2022 - Il Contesto
All'alba del nuovo millennio, un giovane curatore di un museo di storia naturale del New Jersey riceve un invito da Giovanna Luxembourg, una celebre stilista di moda affascinata dal mondo animale. La donna gli propone di partecipare a un progetto di studio per una futura mostra, avviando così una relazione intensa e ambigua, in cui i due si incontrano ripetutamente e si immergono in lunghe conversazioni sui temi più disparati: l'antropologia latinoamericana, il subcomandante Marcos e la sua capacità mediatica e trasformativa, le forme e i colori della natura, le strategie del sotterfugio e del camuffamento. Sono i temi che appassionano Giovanna, coinvolta dall'idea del mimetismo in ogni sua declinazione; anche la moda è per lei un'arte della metamorfosi e della sparizione, un modo per fuggire dalla folla e dalla paura di ammalarsi che la attanaglia da quando bambina aveva affrontato un lungo e enigmatico viaggio con i genitori nella foresta amazzonica. Anni dopo il curatore riceve una cartella di documenti, l'eredità postuma di Giovanna, la sintesi della loro collaborazione, e tra le carte trova una serie di indizi sulla vera storia della famiglia di lei. È l'inizio di un rompicapo magistralmente costruito, che parte da Israele, attraversa la vita bohémienne newyorkese degli anni '70 e la giungla dell'America del Sud, e arriva fino ai nostri giorni, con personaggi che si muovono sulle frontiere instabili fra arte e scienza, politica e religione, e che compongono la voce polifonica del romanzo: un anziano fotografo che vive in un villaggio abbandonato, una ex modella diventata artista che si trova al centro di un processo mediatico, un bambino veggente che ha predetto l'arrivo della fine dei tempi e l'inizio di una nuova era. Carlos Fonseca ha il gusto del rischio e della sfida letteraria; il suo è il ritratto di un mondo intrappolato tra fede e ironia, tragedia e farsa, in un romanzo di estrema contemporaneità, nella tradizione di Paul Auster e Roberto Bolaño. È questa audacia, spiazzante e ambiziosa, a rendere appassionante questo originale thriller intellettuale.