Libri di Forme
Bibliografia di Forme: tutti i libri in vendita online editi da Manni pubblicati nella collana Studi
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
I politici ci mettono la faccia. Facebook e le elezioni amministrative del 2009 in Puglia Formenti C. (Cur.) Mele P. (Cur.) - Manni, 2010 - Studi
Dopo gli straordinari risultati ottenuti da Barack Obama nelle elezioni presidenziali del 2008, nessuno dubita più dell.efficacia di Internet come strumento di comunicazione politica. Resta da stabilire se gli stessi risultati possano essere ottenuti in un Paese tecnologicamente molto meno avanzato degli Stati Uniti, qual è il nostro. Questo libro offre alcune, sia pure parziali, risposte a tale interrogativo, analizzando i risultati di una ricerca empirica che l'Osservatorio di Comunicazione Politica (Ocp) dell'Università del Salento ha condotto sull'uso di Facebook nella campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2009 in Puglia. Dalla ricerca emerge un quadro con luci ed ombre, dove, al caso barese di EmiLab - un collettivo di giovani sostenitori del sindaco Michele Emiliano protagonisti di un interessante esperimento di democrazia elettronica - si contrappone una situazione regionale meno entusiasmante, con i politici impegnati a sfruttare il mezzo come nuovo canale di propaganda, più che a valorizzarne le potenzialità di partecipazione dal basso.
Se questa è democrazia. Problemi e paradossi della politica on line Formenti Carlo - Manni, 2009 - Studi
La crisi della democrazia rappresentativa e lo sviluppo di nuove forme di partecipazione dal basso attraverso Internet sono due processi che, in barba alle previsioni dei profeti della "democrazia elettronica", sembrano progredire parallelamente, senza trovare un punto di convergenza. La tesi proposta in questo libro è che le cause non vanno cercate solo nella resistenza della casta politica nei confronti di un medium che ne mette in discussione il monopolio professionale: il vero problema è che la cultura di Internet esprime una vocazione "impolitica". L'interesse dei "cittadini della Rete" si concentra sulla democratizzazione dell'economia e sulle relazioni personali più che sulla politica, la quale viene vissuta come ostacolo alla libera evoluzione della tecnica, del mercato e di nuovi stili di vita, più che come arena in cui impegnarsi per promuovere gli interessi della società civile. La diffusione dei nuovi media favorisce inoltre la tendenza alla privatizzazione dello spazio pubblico, alimentando l'illusione che si possa fare a meno della politica. Un'illusione che non solo non contribuisce a indebolire il potere politico, ma ne determina l'imbarbarimento, favorendo derive carismatiche e populiste.