Libri di Fr
Bibliografia di Fr: tutti i libri in vendita online editi da Aracne pubblicati nella collana Dialogoi Testi
Sermoni scelti Ferrer Vincenzo Fratta A. (Cur.) - Aracne, 2018 - Dialogoi. Testi
Nonostante la grande popolarità di cui il santo valenciano ha goduto e tuttora gode in Italia, soprattutto in zone come Napoli (dove si trova una statua ottocentesca di san Vincenzo nella Basilica di Santa Maria alla Sanità, meglio nota come Chiesa di San Vincenzo alla Sanità, a testimoniare che esiste ancora oggi un vero e proprio culto del "munacone"), mancavano traduzioni italiane anche parziali dei suoi sermoni. Il volume, curato da Aniello Fratta e con una corposa introduzione di Vicent Josep Escartí, pone rimedio a tale lacuna, permettendo ai lettori italiani, credenti e anche non credenti, di conoscere più da vicino la coinvolgente potenza della predicazione vicentina.
Poesie in versi Roís De Corella Joan Escartí V. J. (Cur.) Fratta A. (Cur.) - Aracne, 2020 - Dialogoi. Testi
Gandía va ricordata come patria e dominio dei Borgia che, anche dopo il trasferimento a Roma (Callisto III e Alessandro VI) mantennero un rapporto importante con la patria d'origine. La sua vasta cultura e l'atmosfera valenciana dell'epoca fecero di lui un esponente di spicco del primo rinascimento iberico. Roís de Corella emerge per la sua dedizione alla lezione dei classici greci e latini qualificandosi come uno dei primissimi imitatori ed emuli degli antichi modelli, seguendo i principi delle nuove inclinazioni umanistiche che vanno strutturandosi tra le élites ispaniche. In ciò Corella anticipa gusti e mode che diverranno presto diffusi, come il tema di Leandro e Ero caro e ben presente in Boscán. Il volume presenta un'antologia della sua produzione poetica in versi in cui l'eleganza della forma si coniuga con l'innovazione e la peculiarità della sua visione della metafora erotica. Nella sua poesia si riscontra quell'atteggiamento che José Manuel Blecua ha con genialità identificato con El rigor poético en España, quale tratto comune alle esperienze letterarie in una geografia peninsulare multilingue e multiculturale. Il testo originale in catalano è stato allestito dal filologo, e professore dell'Università di València, Vicent J. Escartí. La traduzione a fronte in italiano si deve a Aniello Fratta, romanista con uno spiccato interesse per la letteratura catalana antica. Fratta ha curato anche i libri di Giacomo I d'Aragona e di Vicent Ferrer, che si annovera tra i massimi predicatori dell'ultimo medioevo europeo. A Giacomo (Jaume) si deve la conquista del Regno di Valencia e Maiorca e anche di Murcia, acquisizioni che trassero la conseguenza della loro inclusione nella complessa identità politica e culturale della Corona catalano-aragonese; mentre Vicent Ferrer è in buona parte artefice della scelta successoria che ricadde su Fernando d'Antequera alla morte di Martino l'umano, nel 1400, ultimo rappresentante della casa di Barcellona nella linea dinastica inaugurata da Ramon Bereguer IV, Comte de Barcelona, istituzionalizzata con il matrimonio con Petronilla, erede del Regno d'Aragona.
Libro dei fatti del re Giacomo I d'Aragona Fratta A. (Cur.) - Aracne, 2015 - Dialogoi. Testi
Il volume presenta la prima traduzione italiana integrale della 'Crònica' di Giacomo I d'Aragona, meglio nota come 'Llibre del feits', caposaldo assoluto della storiografia medievale catalana. L'opera consiste in una serie di resoconti dei "fatti" ritenuti dal re più importanti e degni di memoria durante il suo regno (1213-1276), raccontati da lui a suoi collaboratori e da questi trascritti con scrupolosa fedeltà. Ciò ha permesso di mantenere intatte sia la freschezza del parlato, consentendoci di avvicinarci al tipo di catalano usato da Giacomo, sia la sistemazione testuale stratificata e non organica del dettato reale, spesso affidata alle cure degli stessi trascrittori. Testo base della traduzione è stata l'edizione messa a punto nel 2010 da Ferrando ed Escartí che, dopo opportuna collatio codicum, hanno scelto C (ms. 1734 della Biblioteca di Catalunya, datato 1380) come codex optimus, anche per la sua maggiore completezza.