Libri di Fr
Bibliografia di Fr: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Le Navi
Prossime uscite della collana Le Navi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910112 Il tempo liberato. Sociologia del tempo libero nella società contemporanea
- 9791257910037 Essere pacifista. Per una filosofia e una teologia della nonviolenza
- 9791256149933 Tutti giù per terra. Estetica e narrazione nella società della performance
- 9791256149414 Il fiorino dell'inferno. Dante, Mastro Adamo, i conti Guidi e il più diabolico falso monetale del Medioevo
Storia del pene. Da Adamo al Viagra Friedman David M. - Castelvecchi, 2007 - Le Navi
Questo libro racconta la storia culturale e sociale del pene: visto di volta in volta come fonte di vita, simbolo di un sacrosanto patto con Dio, come emblema della vergogna o come scettro e bastone del comando, come semplice "attrezzo scenico" per l'industria farmaceutica, e - infine - come puro (impuro) strumento di penetrazione. Il pene si è sempre situato al centro dell'evoluzione culturale dell'uomo (e della donna) in Occidente. Con luminari del calibro di Leonardo da Vinci, Sigmund Freud, Walt Whitman e Norman Mailer, che hanno trattato da par loro questo soggetto, David Friedman passa con disinvoltura dal registro alto, supercilioso, a quello basso, popolaresco in questa sua divertente (ma in buona sostanza serissima) rassegna di usi e costumi che risalgono alla più remota antichità. In età moderna il pene è oggetto e soggetto di mille desideri, frustrazioni e rimozioni, fino a segnare, oggi, il confine tra il lecito e l'illecito, fra l'allusione e l'osceno, l'erotico e il pornografico...
Il postimpressionismo. La promessa di una nuova arte. Ediz. illustrata Fry Roger Martore P. (Cur.) - Castelvecchi, 2015 - Le Navi
Alla fine del 1910, Roger Fry, già stimato critico e pittore, organizza alle Grafton Galleries di Londra una mostra d'arte contemporanea francese, coniando la fortunata definizione di "Postimpressionismo". Per il pubblico britannico, ancora molto affezionato ai temi e ai toni dell'epoca vittoriana, è la prima vera occasione per conoscere alcuni dei più importanti esponenti della scena europea, tra cui Cézanne, Gauguin e van Gogh. Per Fry è un passo fondamentale nello sviluppo di una nuova visione dell'arte come mezzo d'espressione delle emozioni, senza obblighi di oggettività e realismo. La mostra suscita uno scalpore imprevisto e segna uno spartiacque nell'evoluzione del gusto; si replica nel 1912, con una seconda esposizione, che precisa e conclude il discorso sulle nuove tendenze. Questo libro racconta una stagione cruciale per l'estetica del Novecento, raccogliendo un'ampia selezione di testi di Fry, in gran parte inediti in italiano.
Il magico recinto. Roma nella narrativa straniera tra Ottocento e Novecento Frandini Paola - Castelvecchi, 2015 - Le Navi
Il rapporto degli scrittori stranieri con la Roma postunitaria fu problematico: si trattava di creare personaggi moderni e farli muovere in una città leggendaria, fino ad allora argomento di poemi e tragedie, dove il tempo era fermo alle rovine dell'Impero e al Seicento barocco. Una sfida non sempre vittoriosa per questi autori, i cui personaggi, infatti, nutrono spesso sentimenti alterni di rifiuto e amore. Gli scrittori inglesi (Dickens, Thackeray, Eliot) si armarono di understatement; gli americani opposero alla Città Eterna la purezza della loro terra, oppure, come James, la elessero città dell'anima; la vicinanza linguistica è geografica rese meno problematico il contatto dei francesi (Goncourt, Zola, Bourget, Stendhal, Sand, ecc.), che guardarono anche agli aspetti sociali e psicologici. Dopo l'Unità, il viaggiatore diventa turista, speculatori e politicanti diventano i protagonisti dei romanzi. Roma riduce man mano il suo potere e valore simbolico, e ospita una fauna cosmopolita quanto irriverente, che non vive i monumenti ma li usa come fondale a effetto. Il magico recinto racconta la drammatica evoluzione dell'idea di Roma nel vissuto e nell'immaginario letterario internazionale.