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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Apogeo Editore pubblicati nella collana Le Radici
Atti di piombo. Eversione e terrorismo a Rovigo (1969-1982) Garbellini Alberto - Apogeo Editore, 2022 - Le Radici
Poche righe, al limite qualche paragrafo. È lo spazio che in genere i testi sul fenomeno del terrorismo in Italia dedicano al Polesine. Eppure, negli anni Settanta, la provincia di Rovigo fu attraversata da pulsioni eversive che sfociarono in attentati e in scontri fra estremismi e illusioni rivoluzionarie. Questo libro ricostruisce con passione e rigore una stagione densa di avvenimenti, nello scenario di una città e di una provincia solo apparentemente lontane dagli sconvolgimenti dei grandi centri. C'è la destra neofascista: dalla nascita della cellula rodigina di Ordine Nuovo alle varie ipotesi di coinvolgimento nelle stragi che hanno insanguinato l'Italia. C'è la sinistra extraparlamentare: dai legami con Autonomia operaia alle azioni compiute nelle cosiddette Notti dei fuochi e alla pratica della violenza diffusa. Ci sono le bombe alla questura di Rovigo, alle sedi di partito, l'assalto al carcere del 1982, ma anche i legami polesani - mai completamente chiariti - con le stragi di piazza della Loggia a Brescia (1974) e alla stazione di Bologna (1980). "Atti di piombo" è ricostruzione storica, spunto di riflessione e stimolo per non smettere mai di cercare giustizia e verità.
L'anonimo del Novecento. Giuseppe Marchiori dagli esordi all'affermazione nella critica d'arte. Ediz. a colori Gasparetto Nicola - Apogeo Editore, 2017 - Le Radici
Giuseppe Marchiori, uno tra i più acuti osservatori dell'arte italiana ed europea del Novecento, nasce a Lendinara il 18 marzo 1901. La sua formazione si snoda fuori dai vincoli accademici, le prime pubblicazioni sono raccolte poetiche, accompagnate dagli interventi d'esordio sui quotidiani polesani, mirati alla riscoperta di un patrimonio di storia e cultura locale a cui poteva attingere immergendosi nel giacimento documentario di famiglia custodito nella cinquecentesca Ca' Dolfin. Negli anni Trenta avviene la piena maturazione: Marchiori sceglie di dedicarsi alla critica d'arte ed avvia una decennale collaborazione con il "Corriere Padano" di Ferrara. Dopo il secondo conflitto mondiale, Marchiori promuove quell'aggregazione di pittori e scultori che debutterà alla Biennale del 1948 con il nome di Fronte Nuovo delle Arti.