Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bietti pubblicati nella collana Heterotopia
Cuore e acciaio. Le arti marziali al cinema Gervasini Mauro - Bietti, 2019 - Heterotopia
Sugata Sanshiro, i sette samurai e Bruce Lee, Jackie Chan, "Jason Bourne" e Kill Bill. Com'è cambiata la rappresentazione delle arti marziali al cinema dai primi film di samurai ai kung fu movie degli anni Settanta? Che ruolo hanno giocato i mutamenti dell'immaginario occidentale successivi all'attentato alle Torri Gemelle? Cosa c'entrano Tsukamoto Shin'ya, David Mamet, Johnnie To e Koreeda Hirokazu con l'etica delle arti marziali? In un momento in cui stili di combattimento come la capoeira brasiliana e il taekkyeon coreano (antenato del taekwondo) vengono inseriti nella lista Unesco dei "patrimoni orali e immateriali dell'umanità", il libro traccia un percorso attraverso generi, film, attori e autori che delle discipline di lotta hanno saputo cogliere il valore storico e antropologico, non solo spettacolare. Non una guida e men che meno un dizionario, ma il tentativo di coniugare la consapevolezza derivata da pratica e studio delle arti marziali con una nuova idea del cinema d'azione. Prefazione di Tito Faraci.
Spike Lee. Orgoglio e pregiudizio nella società americana Gresleri Lapo - Bietti, 2018 - Heterotopia
Ironico, caustico e provocatorio: così è Spike Lee, il regista classe 1957 autore di cult come "Fa' la cosa giusta", "Malcolm X" e "La 25a ora" (primo film girato a New York dopo l'11 settembre), che al botteghino alterna grandiosi flop e successi clamorosi. Così è il suo cinema, capace di guardare con distacco, ma mai con estraneità, alla complessa società americana, evidenziandone conflitti, contraddizioni e pregiudizi. Spike Lee. Orgoglio e pregiudizio nella società americana è la più completa monografia sul regista mai uscita in Italia, analisi dettagliata della sua intera produzione cinematografica, pubblicitaria e televisiva: dalle pietre miliari Lola Darling e Jungle Fever fino all'ultimo, acclamatissimo BlacKkKlansman (Gran Prix Speciale della Giuria a Cannes 2018 e Premio del Pubblico al Festival di Locarno 2018), passando per documentari e tv-movie, spot e videoclip. In ogni capitolo una riflessione sulle scottanti questioni razziali e di gender sollevate da Lee, per uno studio originale che si scosta dai giudizi affrettati di certa critica e restituisce una cinematografia i cui temi, in tempi di migranti e #MeToo, sono più che mai attuali.
La bottega delle illusioni. Georges Méliès e il cinema comico e fantastico francese (1896-1914) Giacovelli Enrico - Bietti, 2015 - Heterotopia
Georges Méliès è stato il creatore dello spettacolo cinematografico. Ma anche, consapevolmente, l'inventore del cinema come sogno; e, meno consapevolmente, il suo primo poeta. Ma fu anche un maestro del comico: se lo scopo primario dei suoi film era stupire il pubblico, ciò avveniva perlopiù facendolo divertire. Di certo non costruì soltanto effetti speciali, ma come Borges e Kafka un proprio universo con le sue regole, una sua logica, una sua poetica. Partendo da queste premesse il libro inserisce Méliès nella società e nel cinema francesi dell'epoca, individuando parentele e differenze con gli autori che lo copiarono e talvolta furono copiati da lui. Ma racconta anche il cinema più esplicitamente comico fiorito in Francia in quegli anni; e come sia il cinema fantastico che quello comico furono spazzati via in Europa dalla Grande Guerra. Così, come per una magia di Méliès, l'esame critico approfondito di tutti i film sopravvissuti del maestro diventa un viaggio appassionato e appassionante in un mondo di fate, diavoli, bizzarrie, illusioni, mostri, amori e magie. Compresa quella più grande di tutte, che fu chiamata cinema.