Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Fabrizio Serra Editore pubblicati nella collana Biblioteca Di Galenos
Sabini medici eiusque discipulorum fragmenta. Collegit et commentario instruxit Tommaso Raiola Galeno Claudio Raiola T. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2018 - Biblioteca Di «Galenos»
Sabino visse in un periodo compreso tra la seconda metà del I e gli inizi del II sec. d.C. Le testimonianze in nostro possesso sono esclusivamente (o quasi) relative a suoi commenti ad Ippocrate e la maggioranza dei frammenti superstiti si devono a Galeno. Essi sono pubblicati nel volume ordinati sulla base del commento da cui presumibilmente provengono, seguendo l'ordine dei lemmi ippocratici a cui si riferiscono. Ciascun frammento compare insieme con una porzione del testo che lo contiene, allo scopo di garantirne una maggiore intellegibilità; in calce al testo viene fornito un apparato critico che riproduce quello delle edizioni critiche correnti dei testi-vettori. Di ogni frammento e di ogni testimonianza viene proposta una traduzione italiana, seguita da indicazioni relative al contesto.
Sulla tradizione indiretta dei testi medici greci. Atti del Seminario internazionale (Siena, 19-20 settembre 2008) Garofalo I. (Cur.) Lami A. (Cur.) Roselli A. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Biblioteca Di «Galenos»
Il secondo seminario senese sulla tradizione dei medici antichi (il primo aveva come tematica il Galenismo tardoantico), di cui si pubblicano ora gli atti, a distanza di un anno, mentre è in corso il terzo seminario, ha raccolto a Pontignano ancora una volta vecchi studiosi di testi medici dell'età tardoantica, medievale e rinascimentale, e giovani studiosi di questo campo, per la maggior parte membri del gruppo di ricerca La medicina greca: tradizione e influenza. Questo secondo seminario, nei vari interventi qui pubblicati, mira a indagare aspetti della tradizione indiretta dei testi medici greci, latini, arabi.
De motu musculorum. Testo greco a fronte Galeno Claudio Rosa P. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2009 - Biblioteca Di «Galenos»
I due libri del "De motu musculorum" fanno parte dei trattati anatomici di Galeno. Egli li ricorda sia nel de libris suis che nel più breve scritto de ordine librorum suorum, dopo altri suoi testi, volti a illustrare le facoltà naturali e quelle psichiche. Essi sono dunque inseriti nell'ordine ideale che Galeno stesso suggerisce di seguire nella lettura delle sue opere principali, dopo una serie di scritti non pervenutici e prima del de placitis Hippocratis et Platonis. Sulla data di composizione non esiste alcuna testimonianza diretta; essa viene generalmente fissata al tempo del secondo soggiorno romano di Galeno, a partire dal 169 d.C., in quanto il trattato non è menzionato tra i libri scritti a Roma. Sulla base della citazione di altri trattati galenici che si trovano nel de motu la sua datazione può essere poi ulteriormente precisata e fissata a prima del 175. Il trattato, di cui si presenta qui l'edizione critica con testo greco originale e traduzione a fronte, si divide in due libri. Il primo si apre con la considerazione della molteplicità e della quantità dei muscoli, tanto numerosi che è difficile anche solo apprenderne il numero. Il secondo libro continua lo studio dei movimenti dei vari muscoli, dal loro stato di inattività fino alle posizioni in cui agiscono contemporaneamente. Sono oggetto di approfondimento le azioni che avvengono durante il sonno, la distinzione fra i movimenti volontari e quelli involontari e la respirazione.