Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Fausto Lupetti Editore pubblicati nella collana Amatea
Non c'è posto per altre sepolture Gauhar Feryal A. - Fausto Lupetti Editore, 2009 - Amatea
Nel settembre 2002, un anno dopo l'attentato alle Torri gemelle e l'invasione statunitense dell'Afganistan, un paramedico dell'esercito americano viene catturato dai ribelli afgani durante una ricognizione e rinchiuso in manicomio in mezzo a un deserto con un'altra dozzina di prigionieri. Dato per disperso, viene dimenticato anche dai suoi avversari. Malati, prigionieri e carcerieri vivono giorno per giorno il degrado del luogo, la fame, la disperazione e la follia. E mentre affrontano i loro singoli destini, la guerra fa da sfondo alla vicenda e alla singolare situazione del narratore: il "vincitore" trasformato in vittima, con un'ambivalenza che è metafora di tutto ciò che l'Afganistan simboleggia. Con un finale inaspettato l'autrice spiega che in questa guerra non ci sono vincitori, ma solo un Paese devastato e coloro che riescono a sopravvivere alla pazzia. La vicenda è raccontata in prima persona dal protagonista che mescola fatti di cronaca reali a riflessioni, ricordi, sogni e deliri. Senza indulgenze nel descrivere, talvolta con un linguaggio crudo ma efficace, gli orrori e le atrocità di un conflitto insensato.
Se all'inferno cantano gli uccelli Greasley Horace J. Scott Ken - Fausto Lupetti Editore, 2010 - Amatea
L'incredibile e struggente vicenda del soldato inglese Horace 'Jim' Greasley, catturato dai nazisti e rinchiuso in un campo di concentramento polacco, dove riuscì a sopravvivere per ben cinque anni. In quell'inferno fiorì l'amore per una ragazza tedesca che lavorava come interprete. Una storia di passioni e tormenti, uniti all' eroica volontà di aiutare i compagni di prigionia. Una vicenda che dimostra come l'amore possa nascere anche nella più assurda delle situazioni e come un uomo riesca a conservare la forza della speranza là dove c'è solo morte e disperazione. A settant'anni da quegli avvenimenti, ormai novantenne, Horace è riuscito a raccontare allo scrittore Ken Scott, lucidamente e con il conforto di testimonianze e documentazioni, ciò che accadde nei cinque anni di internamento. Ma soprattutto la travolgente passione per Rosa Rauchbach.