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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da I Libri Di Emil pubblicati nella collana Dissertazioni
I Sioux. Una storia di migrazioni, trattati e resistenza Galanti Massimiliano - I Libri Di Emil, 2021 - Dissertazioni
Come tutti i popoli indiani americani, anche i Sioux hanno i loro miti e le proprie leggende e fra queste storie, che sono ancora oggi tramandate, ce ne sono alcune che raccontano di come e dove il loro popolo ebbe origine. Sono tuttavia palesi le contraddizioni presenti fra le diverse storie che i Sioux narrano in proposito e che possono essere spiegate solo se si tiene conto del fatto che la storia di questo popolo è fatta di continue migrazioni, alcune intraprese volontariamente, altre forzatamente, dall'est all'ovest del nord America Molti osservatori hanno notato l'obliquità morale che affligge gli uomini bianchi nei loro rapporti con gli indiani. Uomini giustamente rispettati per integrità e correttezza nei loro rapporti con gli altri uomini bianchi non vedevano nulla di riprovevole nel ricorrere a ogni sorta di imbroglio ed equivoco quando si trattava di indiani. Partendo dall'assioma che gli indiani erano i figli semplici e avevano una visione meno illuminata di ciò che sarebbe servito ai loro migliori interessi rispetto al Grande Padre e ai suoi rappresentanti, i funzionari governativi, in particolare i commissari dei trattati, non ritenevano di stare costringendo gli indiani ad accettare i termini decisi dall'autorità superiore. Sapevano, o credevano di sapere, cosa fosse meglio per gli indiani, e il fine giustificava i mezzi. Evidentemente, solo per una singolare coincidenza, ciò che era ritenuto migliore per gli indiani era, invariabilmente, anche a vantaggio del governo, dei commercianti e, soprattutto, dei coloni affamati di terra.
Viaggio tra le note. I segreti della teoria e dell'armonia musicale Giardi Dario - I Libri Di Emil, 2016 - Dissertazioni
Qual è l'origine del nome delle note? A cosa serve davvero il setteclavio? Come si determina un intervallo? Tonale o modale? Chi ha inventato il metronomo? Perché si accordano gli strumenti a 440 Hz? Perché Rossini decise di inserire una cadenza d'inganno nel finale del suo "Guglielmo Tell"? Sono solo alcune delle domande affrontate in questo "viaggio tra le note". Un viaggio dove vengono presentati e descritti, sotto una luce diversa, tutti gli aspetti principali della teoria e dell'armonia musicale. Un approccio moderno derivato dall'esperienza personale dell'autore, diplomatosi presso il Berklee College of Music di Boston. Un testo capace di essere esaustivo e divulgativo al tempo stesso. Approfondimenti e note storiche rispondono alle tante domande e alle mille curiosità che assalgono chiunque si appresti ad affrontare lo studio della musica. Uno strumento importante per insegnanti e studenti di musica nelle scuole, nelle università o nei conservatori, e per tutti coloro che, appassionati di musica, desiderano meglio comprendere le caratteristiche di questo linguaggio straordinario. Un libro con numerose proposte di ascolto tratte sia dal repertorio classico che da quello rock, blues e jazz. Immagini appositamente elaborate iarricchiscono il volume agevolando la comprensione degli argomenti affrontati. Prefazione di Giampaolo Rosselli.
La Questione indiana. Da Colombo a Obama Galanti Massimiliano - I Libri Di Emil, 2010 - Dissertazioni
Da Cristoforo Colombo al Gen. William T. Sherman, da Cape Cod alla conquista dell'Oceano Pacifico, nessuno poté impedire che si compisse il Destino Manifesto che Dio in persona sembrava avesse riservato agli uomini bianchi, i wasichu, i "ladri di grasso". Per i popoli nord americani lo scontro con la schiacciante superiorità tecnologica degli immigrati europei e dei loro discendenti fu disastroso. Ancor più lo furono le malattie portate dai bianchi. A nulla valsero gli atti eroici, le resistenze accanite, la diplomazia e la saggezza dei capi tribali. Alla fine del XIX secolo il drammatico declino demografico delle tribù superstiti e le disperate condizioni di vita nelle riserve fecero supporre, ai vittoriosi discendenti degli immigrati europei, di essersi finalmente liberati dalla ingombrante presenza di quei popoli "selvaggi e sanguinari". Oggi, trascorsi 517 anni dall'inizio della conquista e 119 dall'ultimo grande massacro d'indiani, che a Wounded Knee, tragicamente e simbolicamente, segnò la fine del sogno di libertà dei popoli indigeni nord americani, loro, i native americans, sono ancora fra noi e continuano a rivendicare le terre rubate e la propria dignità di popoli sovrani.