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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marietti 1820 pubblicati nella collana Saggistica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788893832649 Il mio manuale di scrittura creativa. Teoria, esercizi, esempi
La spada intatta di Maria Zambrano García Marruz Fina Licciardello N. (Cur.) - Marietti 1820, 2007 - Saggistica
Se il saggio di Fina García Marruz non sembra specificamente dedicato (come la maggior parte dei contemporanei) alla "scrittura" di María Zambrano, quanto piuttosto ai suoi contenuti, ai nuclei ispiratori profondi, è proprio perché attinge anzitutto alla memoria privilegiata di chi ricevette il suo insegnamento direttamente, dalla sua viva voce. La voce di un'altissima coscienza europea all'inizio del suo esilio, nel momento in cui la sconfitta neonata Repubblica spagnola (già segno dell'"agonia europea" del 1939) ad alcuni sembrava attendere un riscatto nella piccola isola di Cuba, come infatti avverrà, vent'anni più tardi. E di come e perché, mezzo secolo dopo, quella voce abbracci questi due destini storici Fina García Marruz scrive, di come e perché quella voce, impressa nella sua anima, sia di perenne attualità.
Intenzionalità. La dottrina dell'«esse apparens» nel secolo XIV Grassi Onorato - Marietti 1820, 2005 - Saggistica
La filosofia del secolo XIV nutrì un particolare interesse per i problemi della conoscenza, spesso al centro di animati dibattiti e di approfondite indagini, nella prospettiva di una nuova concezione del sapere, rivolto alla realtà contingente e singolare, in misura più consistente che in epoche precedenti. Oltre agli aspetti logico-epistemologici, messi in luce dalla storiografia degli ultimi anni, un posto di particolare rilevanza ebbe la riflessione sulla natura della conoscenza e sul suo oggetto, sia nelle sue specifiche determinazioni, sia nella sua più generale definizione di termine della conoscenza o di realtà "conosciuta". La soluzione proposta dal francescano Pietro Aureoli, nota come dottrina dell'esse apparens, aprì un orizzonte nuovo nella cultura del secolo XIV, mettendo in luce, attraverso precise analisi, il valore intenzionale della conoscenza. Il superamento del dualismo fra apparenza e realtà, la determinazione del modo d'essere dell'oggetto conosciuto, l'unità fra soggetto e oggetto nella conoscenza, furono i principali cardini di una dottrina che intese rispondere alle fondamentali domande: "che cosa significa conoscere?" e "che cosa si conosce?". Sviluppata da Aureoli in occasioni differenti, ma in modo coerente e rigoroso, anche dal punto di vista terminologico, la dottrina dell'esse apparens si rivela una fonte importante per lo studio dell'intenzionalità, sia sul versante storico, sia su quello speculativo. L'esposizione e l'analisi critica della dottrina aureoliana, seguite dalla ricostruzione delle principali reazioni che essa suscitò e dei motivi che spinsero a rifiutarla nel corso del secolo XIV, offrono la possibilità di cogliere un momento significativo della storia del pensiero, non solo medievale.
Cina e cristianesimo Gernet Jacques - Marietti 1820, 1984 - Saggistica
Cina e cristianesimo - Marietti 1820