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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mcgraw Hill Education pubblicati nella collana Infermieristica
Quesiti di scienze infermieristiche Ghizzoni Anna M. D'addio Laura - Mcgraw-Hill Education, 2011 - Infermieristica
Questo testo, giunto alla terza edizione, si aggiorna per continuare a rispondere ai bisogni degli infermieri che intendono prepararsi alle prove di selezione dei corsi di Laurea magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche e ai Master universitari. Anche in questa nuova edizione si è voluto mantenere un buon livello di difficoltà degli item, sia per rappresentare in modo realistico la complessità presente nelle prove di ammissione, sia perché, in futuro, il grado di selezione per l'accesso ai corsi universitari aumenterà progressivamente. Questo permetterà allo studente di esercitarsi in modo adeguato alla preparazione della prova. La terza edizione si arricchisce di nuovi item (40 per ogni argomento), sempre aggiornati con l'evidenza scientifica e le tendenze professionali in atto. L'opera si arricchisce di nuovi collaboratori e nuovi settori, tra i quali la psichiatria, l'area critica, l'infermieristica di comunità e contemplerà anche domande specifiche per Ostetriche e Infermieri Pediatrici Il volume si struttura in due parti: la prima, destinata al quadro formativo e la seconda ai quiz e alle loro risposte commentate.
L'Infermiere in sala operatoria Galvagni Michela Perini Chiara - Mcgraw-Hill Education, 2010 - Infermieristica
L'Infermiere in sala operatoria - McGraw-Hill Education
L'operatore e il paziente Alzheimer. Manuale per prendersi cura del malato Galli Raffaella Liscio Mariarosaria - Mcgraw-Hill Education, 2007 - Infermieristica
Fa molta paura la malattia di Alzheimer. Per i familiari non è facile comprendere bene cosa significhi e, anche tra coloro che fanno dell'assistenza al malato di Alzheimer una professione, spesso i pregiudizi sono ancora diffusi. L'Alzheimer non è una malattia psichiatrica e il malato non è semplicemente "fuori di testa". La relazione, elemento fondamentale del prendersi cura di un malato, è presto accantonata perché l'Alzheimer annulla le classiche modalità comunicative. È tuttavia sbagliato pensare che il malato di Alzheimer abbia perso ogni capacità di comunicazione. Egli comunica come può e sta a noi imparare a capirne il disagio. Capire, per esempio, che è possibile comunicare anche quando il malato non può più usare la parola. Così scopriremo che spesso, dietro a un comportamento che ci disturba, si nascondono bisogni primitivi come la fame, la sete, il dolore, il prurito, il caldo, il freddo. L'obiettivo di questo libro è quindi ambizioso, poiché vuole raggiungere tanti operatori sanitari dedicati e modificare la loro cultura nell'assistenza ai malati di Alzheimer.