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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Pacini Giuridica pubblicati nella collana Imago Iuris
De Chirico e Lucrezia romana Galeotti Sara - Pacini Giuridica, 2023 - Imago Iuris
Nella «Lucrezia suicida», soggetto che incontra una straordinaria fortuna iconografica a partire dai primi anni del Cinquecento, lo sguardo dell'artista investiga un atto tragico, la cui restituzione figurativa, sovente contaminata dalla reificazione erotica di una nudità fuori contesto, assume un significato ambiguo e sfuggente. Il paradosso, l'ossimoro sono già nelle fonti antiche, del resto, cifre caratterizzanti il ritratto della sposa violata: «animi matrona virilis», Lucrezia viola a più riprese la grammatica dei ruoli, sostituendosi al padre e al marito per esercitarne le prerogative, eppure si autorappresenta secondo l'immagine topica della castità coniugale che una mente maschile ha scolpito. La sua mitopoiesi, iscritta nel solco di un patriarcato adattivo, affonda dunque le radici nell'estrema difesa dei valori di un universo androcentrico, che fa del corpo della donna il tempio della morale dei suoi padri. Attraverso le permutazioni artistiche della «Lucrezia suicida», da Raffaello a Giorgio de Chirico, il volume intende offrire un personale punto di vista nella lettura della cosiddetta «questione femminile», accompagnando il lettore in un itinerario storico, giuridico e artistico capace di svelare le radici culturali profonde della violenza di genere.
Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione Gazzolo Tommaso - Pacini Giuridica, 2019 - Imago Iuris
Tullio Ascarelli (1903-1959) è tra i giuristi che hanno più radicalmente segnato la cultura giuridica italiana del Novecento. Il testo qui presentato costituisce una riflessione sulla sua teoria dell'interpretazione della legge - per come articolata soprattutto nel saggio Antigone e Porzia, pubblicato da Ascarelli nel 1955 -, proponendo al lettore un punto di vista inedito. Le tesi di Ascarelli vengono, infatti, rilette in corrispondenza con la concezione della legge e dell'interpretazione propria della tradizione ebraica, profondamente sentita e vissuta dal giurista: il quale verrà, peraltro, costretto a lasciare l'Italia a seguito dell'entrata in vigore delle leggi razziali. Sarà riprendendo la messa in scena del "Mercante di Venezia", ed il confronto tra Shylock e Porzia travestita da 'dottore patavino', che le pagine di Ascarelli mostreranno i legami e le corrispondenze tra la sua tesi sull'interpretazione della legge e la sua radicata appartenenza alla cultura ebraica.