Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Unicopli pubblicati nella collana La Porta Dei Demoni
Fuga di Gas Gemma Marco - Unicopli, 2020 - La Porta Dei Demoni
Gaspare - detto Gas perché è «uno che si infiammava subito» - e il suo amico Nando rubano una grossa somma al boss per il quale Gas lavora. Nando è legato a Gas da una profonda amicizia, ma è anche innamorato d'una ragazza con i capelli rossi alla quale non sa resistere. Così le dice di avere un sacco di soldi e che possono farsi una vita insieme, lontano da quel quartiere fetente. La rossa non ci crede. Lo dice in giro. E il danno è fatto. Nando deve scomparire senza dire dove, nemmeno al suo amico. Gas continua a lavorare per lo stesso boss ed è divorato dalla medesima ambizione che lo ha portato a quella rapina e che, ora, lo spinge a voler essere il capo. Arriva il giorno in cui il boss lo chiama: la caccia all'uomo è finita: sa dov'è Nando. Che si prepari, Gas, a partire e a ucciderlo. Gas dovrà badare anche ad altri due suoi compari: Gerri, con i suoi debiti di gioco, e soprattutto Dario, per il quale vorrebbe una vita migliore. Con uno stile scarno, vicino al parlato, e un finale amaro e quasi pirandelliano, il libro racconta il senso di protezione e l'ambizione in una storia ove domina l'irrazionalità della violenza.
Cristo si è fermato a Rio Gennari Matteo - Unicopli, 2019 - La Porta Dei Demoni
Fuggendo un indefinibile male oscuro, Matteo abbandona una vita agiata e tranquilla a Milano e va a vivere a Rio de Janeiro dove, pur tra mille difficoltà, si costruisce una famiglia. Come il missionario brianzolo suo alter ego in queste pagine, deve affrontare però la realtà delle favelas, vero e proprio mondo distopico dove lo Stato non esiste e il territorio è "governato" da bande di narcotrafficanti in guerra fra loro. Un mondo dove è facile - troppo facile - morire e dove si sopravvive con il sostegno d'innumerevoli gruppi spiritisti nei quali le diverse fedi cristiane convivono e si mischiano con culti africani; dove universale è la credenza nella reincarnazione e quotidiano il dialogo con i morti. Quarantasei momenti di vita che ci fanno intuire quello che forse neppure Matteo sa - perché, nonostante tutto, voglia rimanere in quell'inferno. Forse perché, a ben considerare, la favela Rocinha non è la periferia di Rio: è la nostra.