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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Ares pubblicati nella collana Profili
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- 9788894948516 Onde. Poesie scelte
- 9788822921000 Respiravamo allo stesso ritmo. Herbie Hancock e la Mwandishi Band
Irène Némirovsky. La scrittrice che visse due volte Bigliosi Cinzia - Ares, 2025 - Profili
Nella mia vita ci sono abbastanza ricordi e poesia per farne un romanzo. Irène Némirovsky. In questo saggio, Cinzia Bigliosi ripercorre la vita e l'opera di Irène Némirovsky (Kiev 1903 - Auschwitz 1942), autrice di successo degli anni Trenta, tornata alla ribalta, dopo decenni di oblio, con il clamoroso postumo Suite francese (2004). Scrittrice dell'esilio (francese per cultura, ebrea e russa per nascita), testimone spietata di un mondo abitato da loschi affaristi, madri affette da bovarismo, balie spaesate e figlie neglette ed egoiste, Irène Némirovsky domò, non senza contraddizioni, i temi costanti nella sua opera - come la negazione delle origini, l'ereditarietà, il terrore dell'invecchiamento, l'arrivismo e il sacrificio - con un marchio personale frutto dell'orgogliosa consapevolezza di una originalità del tutto unica.
Leopoldo Mandic. Il fraticello che voleva tutti in Paradiso Baglioni Pina - Ares, 2023 - Profili
Leopoldo Mandic (Castelnuovo di Cattaro 1866 - Padova 1942), santo nascosto e affascinante, coltivò sin da bambino due grandi desideri: diventare sacerdote e partire missionario per la sua terra, la Dalmazia. Divenne sì frate minore cappuccino ma, a motivo di una salute cagionevole, venne valutato inadatto alla missione. Per ubbidienza rimase a Padova e passò le lunghe ore del giorno di tutta la sua vita in una celletta-confessionale, afosa d'estate e gelida d'inverno, ad accogliere i penitenti. Il piccolo frate dispenserà la misericordia infinita del "Padrone Iddio" a un numero non quantificabile di anime, dal contadino semianalfabeta al grande imprenditore. E fece del sacramento della confessione un capolavoro, paragonabile a quello dei suoi "colleghi" san Pio da Pietrelcina e Giovanni Maria Vianney, il santo Curato d'Ars. Ammalatosi di tumore, si spense il 30 luglio 1942. Nel 2020 la Chiesa lo ha nominato protettore dei malati oncologici.
Filippo Neri. Il genio dell'amicizia cristiana Baglioni Pina - Ares, 2024 - Profili
Filippo Neri (Pippo bono, per il popolo) semplicemente si lasciò amare dal Signore e perciò fu amabile. Era persuaso che tutto fosse prezioso e «tutti i suoi legami erano guardati con gli occhi di Dio e amati del suo amore» - scrive padre Rocco Camillò nella Prefazione -, «uomo o donna, cane o gatto o canarino: anche gli animali che egli deteneva si legavano a lui in un modo unico». Nato a Firenze il 21 luglio 1515, Filippo giunse a Roma intorno al 1534 e nel volgere di alcuni decenni diede vita alla congregazione dell'Oratorio, una delle esperienze più originali della storia della Chiesa, rendendo affascinanti e attraenti i tesori della Tradizione: la devozione eucaristica, i sacramenti, la musica sacra, i pellegrinaggi, l'orazione continua... Il suo segreto? Come osserva padre Maurizio Botta, «Filippo è stato un mistico. Ha ricevuto quel dono che hanno alcune persone che non riescono neanche ad allacciarsi le scarpe senza chiedersi il perché [...]. Questi sono i contemplativi. E certi contemplativi diventano santi». Filippo sarà proclamato santo da papa Gregorio XV il 12 marzo 1622 insieme a Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa d'Avila e Isidoro Agricola.